È una notizia seria.

Anche se, considerate le circostanze, le situazioni, e le tante, forse troppe parole “piovute” sui social in queste ultime ed intense ore, potrebbe sembrare una stronzata.

Come se ne leggono tante del resto.

Anche se, trattandosi di problematica importante e delicata quale è un’allerta, lasciarsi andare a battutacce, a facili ironie, offese o giudizi universali da profetici esperti del meteo, la bocca, pardon la tastiera, sarebbe opportuno tenerla a bada…

La libertà di espressione è di tutti, ci mancherebbe, purché non oltrepassi la soglia della doverosa mancanza di rispetto verso le persone.

Comprese quelle che amministrano, e lavorano affinché tutto funzioni come dovrebbe. Anche e soprattutto in momenti di assoluta emergenza.

Perché assumere delle decisioni immediate, responsabilmente, e per il bene della comunità, è cosa importante e tutt’altro che facile.

Col senno di poi, o restando comodamente ad aspettare che gli eventi si consumino, per poi sganciare sentenze come se fossero bombe, è “impresa” da uomini piccoli piccoli.

Ma veniamo a noi.

La forte perturbazione delle ultime ore, ha fra le altre cose causato anche il crollo del pino di piazza Pitagora.

Peccato. Un pezzettino di storia della nostra città che malinconicamente se ne va…

Nessuna allerta meteo prevista per mercoledì 24 ottobre, di conseguenza tutte le scuole della città saranno regolarmente aperte.

“Ugo chiudi le scuole!”