“Siamo un Comune sano, che non è a rischio dissesto…”.

Ora immaginatevi una faccina whatsappiana di sorpresa.

Fate voi.

Così parlò (forse per sentito dire), il sindaco di Crotone, con l’avallo tecnico del suo fido vice Proto, in merito alla penalizzante e semi paralizzante situazione economico-finanziaria, venutasi a creare a seguito del diniego della Corte dei Conti, in merito al tentativo di riequilibrio finanziario dell’ente, allo stato bocciato e rispedito al mittente.

Cioè proprio da dove era partito.

Tutto daccapo quindi.

Nonostante le chiare ed individuate responsabilità, già attribuite all’amministrazione Vallone, e agli ormai “noti” debiti fuori bilancio, poi comunque ed inevitabilmente approvati dalla Giunta Pugliese.

Comune di Crotone a rischio dissesto economico molto probabilmente no, ma “malaticcio” e “malcurato”, questo si.

Lo dicono la realtà e i fatti.

Soprattutto quelli contabili. I quali, nonostante Crotone sia la “patria” di Pitagora, di chiaro, certo ed aritmetico, hanno poco e niente.

I numeri infatti, in attesa e con la speranza di una seria e rassicurante schiarita, appaiono al momento discutibili e purtroppo precari.

Soprattutto se all’evidente danno già provocato, vanno ad aggiungersi e non certo a migliorare la situazione, attuali approssimazione nelle valutazioni pre Corte dei Conti, (segreteria e uffici preposti), e successivamente estemporanei e personalistici interventi “tecnico-politici”, da parte di chi è evidentemente convinto che, essendo opposizione possa emettere verdetti “ad minchiam”, su tutto e contro tutti.

Ma la politica invece è tutt’altra cosa, e non abita più qui.

Sarebbero quindi opportuni e graditi, buon senso, impegno, piedi per terra e grande responsabilità.

Ognuno per il proprio ruolo, e da parte di tutti.

Anche da chi, ormai quotidianamente, ci propina artificioso “fumo comunicativo” legalizzato…

Il dubbio: se il Comune di Crotone non ha il becco di un quattrino per le esigenze ed evenienze straordinarie, come fa a non rimetterci, e come sempre, il malcapitato cittadino?

E purtroppo, con tale dis-Giunta amministrazione, e una maggioranza comunale quasi inesistente ed impalpabile, diversamente non potrebbe essere.

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