Riceviamo e pubblichiamo
In questi giorni, abbiamo assistito alle vergognose dichiarazioni del sindaco Pugliese, in riferimento al reddito di cittadinanza. Le sue parole assurde hanno fatto eco su molte testate giornalistiche nazionali e sono state utilizzate per tirar fuori i soliti pregiudizi su Crotone, sul sud in generale e sul M5s. Nelle sue ospitate di 30 secondi, che gli hanno fruttato una notorietà effimera e per nulla edificante, ha dato il pretesto ad intellettuali borghesi, buoni solo a stare nei salotti delle TV, di dire che a Crotone ci sono furbetti che non vedono l’ora di percepire il reddito di cittadinanza per integrarlo col proprio lavoro in nero o continuare a stare in pancioll

e sul divano.

Pugliese si è sempre dimostrato inadeguato come amministratore, perché non è ammissibile che accusi i propri cittadini di essere evasori fiscali, per mezzo di valutazioni sommarie e pregiudizievoli, irrispettose di chi soffre e non riceve da questa Amministrazione ristoro né occasioni di lavoro. Non sa, nemmeno per averne sentito il racconto o avere assistito a qualche scena popolare di vita reale, che alcuni crotonesi, anche suoi elettori (ma i cittadini sono tutti uguali, vero Sindaco?), non arrivano a fine mese e pur di pagare l’affitto risparmiano su farmaci e cure.

Pugliese ha smesso, in questa occasione, di essere l’alter ego del suo capo politico Sculco, che mai si sarebbe fatto sfuggire queste parole nei confronti di cittadini crotonesi, ed ha gettato giù la maschera della Commedia greca per dimostrare il volto sprezzante e sardonico di unosnob classista, che quelle persone le ha utilizzate quando servivano, ora non le tollera.

Le sue argomentazioni contro il reddito di cittadinanza, oltre ad essere state offensive, sono state fallaci. Il sindaco, invece del reddito di cittadinanza per chi necessita di un sostegno ed un’integrazione economica e sociale, invoca investimenti nelle infrastrutture, ignaro del fatto che la manovra del popolo prevede proprio un’azione di investimenti sul territorio e uno studio di costi/benefici per le grandi opere, per ottimizzare gli interventi. Sono finiti i tempi degli sprechi; ora al governo c’è chi è attento alle esigenze dei cittadini, a differenza di questa amministrazione che ha dimostrato di essere incapace di affrontare le criticità sollevate dalla Corte dei Conti, richiedendo consulenze esterne per rispondere su fatti ordinari come il Bilancio o tentando di risolvere tardivamente il problema annoso della gestione della piscina comunale con la sua chiusura, durante i campionati e le attività agonistiche.

Quella del reddito di cittadinanza è una manovra complessa ed articolata, infatti chi ne usufruirà dovrà seguire dei corsi di formazione e prestare delle ore lavorative per servizi di pubblica utilità, per cui sarà integrato nel tessuto sociale ed economico e non dovrà più sottomettersi alle logiche clientelari che hanno consentito, ad alcuni politici, di assurgere alle più importanti cariche istituzionali e di costruire un vero e proprio feudo familiare.

Si ritiene opportuno e doveroso, per tutti i motivi su esposti, per le condizioni in cui versa questa Amministrazione e questa maggioranza, per il fatto che il Sindaco non riconosce le difficoltà e la dignità dei propri concittadini ma ne prende le distanze, puntando l’indice contro di essi, che finalmente Ugo Pugliese compia un atto di responsabilità in extremis e SI DIMETTA.

Andrea Correggia e Ilario Sorgiovanni
portavoce del
MoVimento 5 Stelle Crotone