La notizia.

“Partirà da Sibari tutti i giorni dal 16 settembre in via sperimentale alle 6,25, e raggiungerà il Trentino Alto Adige via Paola, Scalea, Salerno, Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Verona.

Il servizio Frecciargento Sibari-Roma è stato attivato da Trenitalia”.

La campanilistica ma legittima amarezza nell’apprendere che l’Italia che conta non sfiora mai queste latitudini, e viaggia in tutt’altra direzione, è purtroppo tanta, palpabile e profonda.

Del resto, basta farsene una ragione, come per tutte le cose della vita.

Se a prendere l’aereo si può tranquillamente andare a Lamezia Terme, perché non si può fare altrettanto per il treno a Sibari?