E se il sindaco continua a ribadire il suo fermo NO all’ampliamento della discarica di Columbra, i consiglieri comunali non sono da meno.

Su richiesta del Consigliere del PD Mario Galea, un nutritissimo gruppo formato da 19 consiglieri, in occasione della Seconda e Terza Commissione Consiliare permanente, ha sottoscritto la urgente richiesta della convocazione di un Consiglio Comunale straordinario, che discuta circa la delicata questione relativa al molto probabile ampliamento della discarica di Columbra, che significherebbe purtroppo trasformare Crotone in un immenso “cassonetto di rifiuti” provenienti da tutta la Calabria.

Vedi proposta di ordinanza del Presidente della Regione Calabria, e relativa autorizzazione.

Da noi raggiunto telefonicamente, il consigliere Mario Galea entra più nel dettaglio della decisione assunta dai 19 consiglieri, uniti e decisi contro il sovralzo di Columbra:

“Ritengo, che l’unica strada da percorrere, per dare risposte concrete al perenne stato di emergenza che si vive nella nostra città, sia quella di accelerare la realizzazione delle discariche di Alli, Lamezia, Sant’Onofrio, Cassano, Castrovillari, San Giovanni, Motta San Giovanni e Melicuccà, affinché ogni provincia gestisca, autonomamente, lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Non è più possibile ricorrere solo e sempre a Crotone per i problemi delle altre provincie. Oggi ci propongono alcuni metri di innalzamento, e ci dicono per un tempo determinato.

Ma perché ci dovremmo fidare?

Sulla questione dei rifiuti nulla è stato fatto per 20 lunghi anni (16 di commissariamento e 5 di governo regionale), e ora ci vogliono convincere che risolveranno tutto in 7 mesi.

Un po’ improbabile credo.

Stiamo parlando di una Regione che non ci fa conferire neanche la spazzatura a Ponticelli, visto che le quote di conferimento sono stabilite dalla Regione stessa.

Ecco spiegate tutte le crisi della emergenza rifiuti a Crotone.

Ed ecco tutte le strategie che utilizzano: sfiancarci, e costringerci a chiedere noi una trattativa, per poi ottenere il risultato oggi voluto.

Ritengo allora, che sia necessario e opportuno dire basta a questa strana ed incresciosa situazione, e se sarà il caso, insieme agli altri consiglieri comunali, non mi sottrarrò a procedere con azioni eclatanti”.