Riceviamo e pubblichiamo

Il sistema dei rifiuti a Crotone sta provocando tanto male ai cittadini, a una azienda che ha mezzo secolo di storia, ai lavoratori A.KR.E.A.

Le varie diatribe che si vanno a fare sulla Azienda A.KR.E.A., unica azienda che ha una forza lavoro invidiabile in tutto il territorio e un bilancio attivo, non da una visione positiva al territorio di Crotone.
Si e tanto parlato di differenziata, di A.T.O, e ed ecco il commissario Prefettizio Dott.ssa Tiziana Costantino che comunica sui media ,che Akrea ha quattro mesi per poi essere messa a gara, forse alla Dott.ssa Tiziana Costantino, non sono visivi o non comunicati, alcuni passaggi fatti negli anni dalla segreteria provinciale Flaica Cub KR di un bando per acquisto di mezzi, che la amministrazione Vallone con delibera di giunta n° 310/2012 trasferisce ad Akrea, le royalties –legge regionale n° 15/2012 per attuazione piano d’investimenti euro 500/mila, l’ammistrazione Pugliese con delibera di giunta n° 155 del 15/07/2016 delibera per gli investimenti euro 350/mila.
Il comune di Crotone prepara assieme ad Akrea in data 01/06/2016 un piano d’investimenti, con disciplina d’onere per il nuovo parco macchina con specifiche per ogni mezzo ma nulla è stato fatto, i soldi che il comune di Crotone doveva erogare per gli investimenti nelle due delibere non sono mai stati dati ad akrea ma sono stati spostati per altro uso.

È stato fatto un bando di gara (per acquisto di mezzi per avvio della differenziata porta a porta), da persone scelte del settore ma pur con tante attenzione e con soldi della collettività, il bando è stato deserto dalle ditte Come mai? ……Normale quanto sta accadendo? ………Normale non poter raggiungere gli obbiettivo senza investimenti.
La flaica della provincia di Crotone ha chiesto un incontro in data 18 dicembre 2019, con il commissario Prefettizio Dott.ssa Tiziana Costantino, per elencare le varie lacune che hanno tardato il raggiungimento della percentuale della differenziata, si spera in una celere convocazione.
Non bisogna puntare il dito su un’azienda sana con una potenzialità pubblica che fa invidia a tutti cerchiamo di essere costruttivi e non diffamare una azienda che ha lavoratori che lavorano al limite della sicurezza.

Flaica Cub Kr
Antonio Rocco