di Maria Bonaiuto

Motivi personali.

L’aggressione avvenuta in via Interna Marina mercoledì pomeriggio sarebbe da ricondurre ad una lite tra la vittima Francesco Sulla, e quello che è stato prima identificato e poi fermato dagli uomini della Squadra Mobile di Crotone come autore del tentato omicidio.

L’aggressore che è stato sottoposto a fermo con l’accusa di tentato omicidio è Giuseppe Esposito classe ’86.

Il 34enne che gestisce un bar sul lungomare di Crotone è stato identificato nelle ore successive all’aggressione, e nella giornata di ieri è stato raggiunto dal provvedimento di fermo e di custodia in carcere, provvedimento chiesto dal sostituto procuratore Ines Bellesi e disposto dal gip Romina Rizzo.

La misura è stata disposta per evitare la fuga del presunto autore dell’aggressione che è stato fermato a Isola, Comune di origine, mentre caricava in auto una valigia. Durante la conferenza stampa il dirigente capo della Mobile dott. Nicola Lelario ha ricostruito l’aggressione, la luce delle indagini e dei riscontri effettuati sia nell’immediatezza del fatto, grazie all’intervento degli agenti delle Volanti, sia nelle ore successive con le verifiche ed i riscontri effettuati dagli investigatori della Mobile.

Riscontri video forniti dalle immagini riprese dalle telecamere presenti in zona, ma anche le dichiarazioni di un testimone che hanno avvalorata quanto emerso dall’esame delle riprese video.

Un lavoro capillare che ha portato gli investigatori a Giuseppe Esposito, che ha confermato di essere stato lui ad aggredire Sulla e ha fornito agli uomini della polizia la presunta arma, un tagliaunghie di grosse dimensioni, e gli indumenti indossati al momento dell’aggressione dei quali in un primo momento si era disfatto gettandoli in un cassonetto.

La vittima è al momento ricoverata in prognosi riservata a Catanzaro dove è stata trasferita a causa delle gravità delle ferite, già nella serata di mercoledì.