Alla fine dei giochi, come è sempre stato da quando l’uomo ha inventato la politica, a vincere sono e saranno solo e soltanto i numeri.

Tutto il resto, parole, chiacchiere, schermaglie, sondaggi e previsioni varie, lasciano il tempo che trovano.

E i numeri, sovrani di ogni competizione politica, hanno detto che Flora Sculco, candidata con i Democratici Progressisti a sostegno di Pippo Callipo, si appresta a vivere la sua seconda legislatura regionale consecutiva.

Con oltre 6.000 preferenze infatti, e in attesa delle comunicazioni ufficiali, la Sculco è risultata la quarta candidata più votata della Calabria (Circoscrizione Centro), nonché prima delle forze di centrosinistra che siederanno sugli scranni dell’opposizione al centrodestra.

Tutto ciò, tenendo in dovuto conto della schiacciante vittoria del centrodestra, di una certa frammentazione del voto, dovuta a chi a Crotone ha scelto di appoggiare candidati catanzaresi, ma anche e soprattutto del grande exploit di Vincenzo Voce, (Tesoro Calabria), risultato il candidato più votato a Crotone, molto probabilmente a discapito dei “non pervenuti” Cinque Stelle.

Resiste e anche bene la Lega Salvini, mentre di Forza Italia invece, si sono perse quasi le tracce.