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Laboratorio Crotone: “La Corrado è un disco rotto”

Ci risiamo… come un vero e proprio disco rotto, la senatrice per caso, Margherita Corrado, attacca la solita solfa contro il progetto “Antica Kroton” e sempre e solo contro Sculco, nome che fa sempre tendenza per chi non ha nulla da dire.
La senatrice per caso, in vista delle prossime amministrative, sempre più vicine, e dopo la batosta delle regionali, interrompe il suo silenzio assordante per “sparlare”, cioè per parlare male di questo o di quello, ma la cosa importante è parlare male de La Prossima Crotone e di Sculco.
Sembra che lei, l’unica a Crotone, non si sia accorta che il Comune è commissariato… Strano visto il via vai dagli uffici comunali dell’ex consigliere Sorgiovanni, che puntualmente e quasi quotidianamente viene ricevuto, al posto dei cittadini crotonesi, dai massimi vertici dell’amministrazione comunale, forse lui si sta insinuando negli uffici pubblici, sfruttando una strana “Fortuna”.
Oltre al comune commissariato, la senatrice non si è accorta che la Regione è stata vinta dal Centrodestra e al Governo nazionale c’è proprio lei con il suo partito.
Eppure le responsabilità sono sempre degli altri secondo la senatrice, che con il suo solito piagnisteo deturpa la verità, manipolandola ad uso e consumo dei cinque stelle.
“Capo colonna giace in completo abbandono”, dice la Margherita, dimenticando che la responsabilità gestionale è della Sovrintendenza e quindi del Ministero alla Cultura, e quindi del Governo pentastellato.
“Il Castello (ancora chiuso proprio per colpa della senatrice) è a rischio di collasso strutturale”, sostiene la Corrado dimenticando che la responsabilità è della Sovrintendenza e quindi del Ministero alla Cultura, e quindi del Governo pentastellato.
Addirittura si inventa un “ordine” di “tutti fermi” che partito da via Firenze si sarebbe propagato per tutta la città arrivando in ogni luogo persino al capocondomino della stessa Corrado.
Eppure la senatrice per caso fa finta di ignorare, o forse ignora veramente, che dei 61 milioni di antica Kroton, ben 23 sono fermi immobili impolverati, quasi ammuffiti, nelle casse della Regione, perché la Sovrintendenza, che dipende dal Mibact e quindi dal Governo pentastellato, non ha fatto nulla, ma proprio nulla, essenzialmente nulla… Altro che “fermi tutti”, qui siamo arrivati al “guai a chi si muove”.
La Corrado, probabilmente spinta da qualche aspirante candidato a sindaco grillino, ha deciso di far sentire la propria “voce”, diversa da un’altra falsa e velenosa “voce”, ma ugualmente distorta.
“Voci” che si assomigliano e si alternano non per proporre progetti per la città ed il territorio ma solo per gettare fango e fare dileggio.
Una gara che non porterà niente di buono per la città di Crotone, la nostra città ha bisogno di altro, ha bisogno di positività, di idee, di confronti e di svelenire un ambiente già troppo sofferente.