Riceviamo e pubblichiamo

In queste settimane, nei prossimi giorni l’attenzione ed il senso di
responsabilità dovranno guidare le nostre azioni. In momenti difficili
come quello che stiamo affrontando è necessario attivare e promuovere
, ciascuno per le proprie competenze, ma con il supporto di tutti, le
azioni utili a garantire sicurezza ed assistenza soprattutto per le
persone più fragili.

Ed è per questo che chiedo, offrendo la mia completa disponibilità e vicinanza, al commissario straordinario Costantino, e a tutti i sindaci del territorio, di organizzare attività
di assistenza alla popolazione e volontariato dedicato alle categorie
fragili ed ai cittadini sottoposti a quarantena o isolamento
domiciliare. Oggi più che mai dobbiamo riscoprirci comunità. E da
subito dobbiamo pensare al mondo del lavoro, commercianti,
ristoratori, piccole e medie imprese, lavoratori autonomi e dipendenti
che sono messi a dura prova, ma ancora una volta stanno dimostrando
serietà, responsabilità e senso del dovere dando prova di coraggio e
forza. Coraggio e forza devono essere sostenuti, alimentati! Ed è per
questo che politica ed istituzioni devono impegnarsi affinché la parte
viva, la parte attiva della nostra regione, della nostra città non
resti sola, perché domani saremo chiamati a far ripartire questo
nostro Paese oggi così colpito e provato, dovremo aiutare e aiutarci a
diventare ed essere ancora forti, ad essere protagonisti.
Si devono mettere in campo tutte le azioni e gli interventi necessari
a garantire la sicurezza di chi lavora, e mi sento di chiedere
soprattutto a chi gestisce ed ha quindi la responsabilità di oltre un
migliaio di lavoratori nella sola città di Crotone di avviare tutte le
procedure utili a non mettere a rischio uomini e donne, padri e madri,
che con serietà e senso del dovere stanno continuando, seppure con
mille paure e timori, a recarsi al lavoro. In particolare penso alla
Abramo Customer Care, in tante altre occasioni abbiamo difeso questo
baluardo di economia, uno dei pochi che continua a resistere nel
nostro territorio, oggi chiedo alla Abramo di difendere gli uomini e
le donne che lavorano in quelle sale, uno accanto all’altro!
Da ultimo voglio dire grazie ai medici, ai infermieri, a tutto il
personale sanitario, alle forze dell’ordine per il lavoro che stanno
facendo e faranno, a loro un grazie perché loro non possono fermarsi,
non possono stare a casa al riparo, aiutiamoli con comportamenti
responsabili.

ON. Flora Sculco