Pubblichiamo il tweet di Beppe Fiorello, perché mai come oggi, l’Italia tutta si trova a far fronte con una complicata emergenza globale dalle dimensioni purtroppo ancora tutte da capire e combattere.

Italia che soffre e lotta insieme, unita e senza limiti e confini, contro un silenzioso e maledetto nemico che sta già facendo tante, troppe vittime.

E sapere di tantissimi morti, e di camion dell’esercito che li prelevano in massa come se fossimo in guerra, è una scena che ci terrorizza tutti, che ci fa venire i brividi, e che deve costringerci tutti a fermarci, a restare a casa ed a riflettere!

A Bergamo e zone limitrofe, i cadaveri non si contano più, con agenzie funebri e cimiteri ormai al collasso.

Ecco perché siamo convinti che il pensiero di Beppe Fiorello, molto opportuno, che condividiamo e facciamo nostro, debba essere preso da esempio ed in seria considerazione da parte di chi ci governa.

Prima di tutto silenzio e grande rispetto per tutti gli italiani che stanno morendo in solitudine di Covid-19, e per chi li piange con dolore, senza neanche avere avuto la possibilità di salutarli per l’ultima volta, e poi tutto il resto.

Canti, balli balconari e flash mob compresi. Ci sarà tempo e modo per festeggiare tutti insieme!

Ma non ora.