L’ANALISI DELL’INGV

Secondo l’Ingv, sequenze di questo tipo sono piuttosto comuni in Calabria così come in altre regioni italiane e quindi al momento non c’è alcun allarme. Generalmente, come si legge anche su postbreve.com,queste sequenze durano alcuni giorni o al massimo settimane. La situazione cambia però se si è avuto un forte terremoto, in questi casi infatti i sismi possono durare un po’ più a lungo. Ricordiamo anche che nel corso degli ultimi mesi sempre la Calabria è stata interessata da un’altra serie di terremoti che sono andati a colpire la parte meridionale della regione, soprattutto a sud della Sila. L’area interessata dalla sequenza attuale è piuttosto vicina alle zone dell’appennino calabro e presenta una sismicità molto alta. Da verificare bene se queste scosse continueranno ancora a lungo, poiché, come detto, potrebbe trattarsi di un episodio come quello che ha interessato l’estremità meridionale della regione settimane fa e quindi piuttosto comune in zona. Nel frattempo però la terra sta continuando a tremare, diversi i sismi avvertiti tra ieri e oggi.