Lettera in redazione

“Non generalizziamo.

Capita di rado che un crotonese non abbia da ridire su questo o quel reparto, o su questo o sul quel medico del nostro ospedale. Lamentarsi è diventata per molti una cosa scontata. Ma quanto sono lontane dal vero molte volte certe affermazioni, anche perchè la mia esperienza dice ben altro, e allora voglio dirlo forte.

Il cancro mi ha colpita ma mi ha risparmiato, finora, sia grazie a Dio ma anche grazie all’efficienza del reparto oncologico dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Crotone. Un reparto che ogni giorno si fa carico della sofferenza degli ammalati con vera competenza, ma anche con umanità e grandissimo senso di umiltà.

Tutto questo per non parlare direttamente di chi è alla guida di questo reparto, la dottoressa Tullia Prantera, persona schiva, sensibile, professionale, ma che non gradisce lodi a lei riferite.

Ma noi (e parlo anche a nome di tantissimi suoi pazienti), non possiamo tacere su quanto lei valga. Se lo merita.

Perche conosciamo la sua grande abnegazione nei confronti di un lavoro che impegna le sue giornate, e che lei sente come se fosse una legge del suo rapporto con la vita”.

Linda Lucente