Riceviamo e pubblichiamo

CROTONE –  L’emergenza Coronavirus ha totalmente cambiato la nostra vita spingendoci a riflettere su ciò che sarà il nostro futuro.

Per costruire un nuovo futuro occorre tenere bene in mente il passato e in questo caso anche il presente.

La recente notizia del possibile ampliamento della discarica di Columbra, passata quasi in sordina, è la dimostrazione che la nostra terra non deve temere solo il Covid-19, seppure il momento emergenziale sottopone tutti a sacrifici, paure e grandi responsabilità, ma anche un virus altrettanto pericoloso che dilaga nelle nostre città da molto, troppo tempo: il virus della malapolitica, della mala gestione e dell’inefficienza di chi guida e ha guidato la Calabria ed aspira nuovamente a guidare anche la nostra Crotone.

Purtroppo, ancora oggi si parla di ampliamento di discariche, invece di cominciare a ragionare seriamente in termini di “riduzione” dei rifiuti, è evidente che le cose non stanno cambiando.

Proprio l’emergenza sanitaria in atto dovrebbe farci comprendere che con un’altra classe politica, in Calabria, responsabile e lungimirante, forse noi stessi avremmo potuto avere meno paura di questo Coronavirus. Invece il timore di questa gestione  sanitaria regionale non all’altezza, ci mette di fronte ad una verità granitica: non ci possiamo più fidare di chi ha amministrato la cosa pubblica e continua a volerla gestire. Senza questa consapevolezza, passata questa ennesima emergenza, la situazione non cambierà di molto .

E così non possiamo  sperare in un futuro migliore, lasciandolo gestire sempre alla stessa classe politica, responsabile del passato e artefice del presente.

Non basta più chiedere loro di cambiare: è arrivato il momento di essere protagonisti in prima persona del cambiamento e smettere di delegare.

Questa crisi in cui è precipitato il nostro Paese può essere trasformata nella più grande opportunità di riscatti. Credo fermamente che sia arrivato il momento di ricostruire, pensando a chi verrà dopo di noi, mettendo in campo la creatività, che non ci manca, l’intelligenza e la lungimiranza.

Il MoVimento 5 Stelle di Crotone si muoverà in un nuovo contenitore politico, con lo scopo di confrontarsi con chi finora ha camminato da solo.

Il senso di responsabilità che richiede questo nuovo scenario non permette alcuna divisioni di sorta. Le motivazioni, giuste o sbagliate, potranno essere chiarite nel tempo.

Tempo però, che non possiamo più permetterci di perdere: “sappiamo che a Crotone ci sono molte menti capaci, intelligenti ed oneste di diversa estrazione politica. C’è una realtà associativa e del terzo settore vivace e florida a cui partecipano liberi cittadini che hanno a cuore l’ambiente, i nostri beni archeologici, i trasporti ed il sociale, lo sport e la legalità.

Chi, più di loro, può tracciare una strada insieme a noi? “

Lo ripeto, perché è una inconfutabile verità. Il MoVimento 5 Stelle è l’unica forza politica crotonese presente anche in Parlamento, libera da clientele, corruzione e da tutti quegli episodi di malcostume politico che, così di frequente, hanno fatto e fanno triste notizia sui media.

Chiedo ai miei concittadini se è plausibile ancora credere che il sistema della vecchia politica Crotonese, degli ultimi 20 anni,

possa a risolvere i problemi ambientali a Crotone?

riesca a togliere dall’isolamento la nostra Città?

possa contrastare la ‘ndragheta?

riesca a valorizzare il parco archeologico di Capo Colonna?

riconosca l’opportunità di rilancio del territorio, guardando alla zona della sibaritide?

possa valorizzare i tanti sportivi crotonesi?

Ed ancora, se possa riuscire a digitalizzare i servizi comunali?

La risposta la conosciamo tutti.

E’ il momento giusto per rialzare la testa e ricostruire insieme questo Paese e questa Città.Spero che queste mie parole servano da stimolo affinché un rassegnato “NO” diventi un vigoroso “IO VOGLIO FARLO!”.  
#IOVOGLIOFARLO

Andrea Correggia già portavoce comunale del MoVimento 5 Stelle Crotone