Riceviamo e pubblichiamo

Il Pd di Crotone è fortemente preoccupato per l”ultima decisione assunta dal Commissario prefettizio Tiziana Costantino.

Non passa giorno, infatti, senza che arrivino notizie dell’ennesimo fronte di crisi che si apre a causa di alcune scelte operate dal Commissario straordinario insediatosi da ben 5 mesi nel governo cittadino. Dal 1 Maggio, sulla base di un’ordinanza Commissariale, si taglieranno 98.000 km/a al servizio urbano di questa Città, andando ad aumentare così il gap tra i cittadini crotonesi ed i cittadini di altri capoluoghi della stessa regione e si azzererà una convenzione che oggi consente ai meno abbienti di poter circolare sui mezzi pubblici a prezzi contenuti.

Questi 98000 km/a e la convenzione allegata, sono il frutto di condizioni storiche che traguardano fatti di fine anni ’80, aggiornati l’ultima volta nel corso del l’amministrazione Vallone durante l’anno 2015 e sono da considerarsi conquiste sociali fortemente volute dai cittadini Crotonesi alle prese da sempre con le problematiche di una Regione considerata “matrigna” per quanto attiene ai trasporti locali. Le risorse atte a remunerare il corrispettivo, si sono da sempre trovate nel bilancio comunale. Nessuna scusante, compresa quella di una convenzione scaduta, può degenerare da un’impostazione che sopprime il diritto alla mobilità. Si trovi piuttosto il modo di attivare una nuova convenzione comunale e nelle more, lasciare che il trasporto pubblico urbano faccia la sua parte in particolare in un momento di crisi epocale che è sotto gli occhi di tutti.

Ci saremmo aspettati, nella fattispecie, ben altra impostazione nei confronti di un servizio pubblico considerato essenziale. Ci saremmo aspettati una riflessione che mirasse piuttosto ad aumentare il numero delle corse, di ulteriori chilometri da percorrere nelle periferie, di come aumentare la sicurezza sanitaria sui mezzi pubblici. Niente di tutto questo è avvenuto e ci si è affidati ad una visione strettamente ragioneristica che nulla a che vedere con il bisogni e le necessità di una comunità.
Diceva qualcuno che è meglio un Sindaco mediocre che un Commissario avulso dai problemi della Gente. Questi fatti, purtroppo lo dimostrano ed hanno una precisa responsabilità.

Antonella Stefanizzi
Segretario PD Crotone