Crotone, 4 maggio 2020.

Il giorno della cosiddetta ripartenza.

Ma non per tutti evidentemente.

In piazza della Resistenza è in corso di svolgimento la pacifica ma molto significativa manifestazione di protesta, da parte dei commercianti crotonesi, colpiti ed economicamente provati da una lunga chiusura delle rispettive attività, e allo stesso tempo però quasi dimenticati dal mondo istituzionale.

Legittimo dunque il forte disappunto esternato pubblicamente da chi attende ancora di conoscere il proprio destino, e che nel frattempo si trova a dover vivere un grande momento di difficoltà, sociale e soprattutto economico.

“Siamo in ginocchio e dopo due mesi di inattività totale non abbiamo più un euro!”. Questo il grido d’allarme lanciato al Comune di Crotone dalla cinquantina di commercianti presenti questa mattina.

Stride infine e non poco, dal punto di vista legislativo ed organizzativo, la mancata osservanza del decreto sicurezza bis, che vieta manifestazioni col viso semicoperto.

In teoria non dovrebbero essere permesse manifestazioni di alcun tipo, anche per via degli assembramenti che potrebbero venirsi a creare.