Riceviamo e pubblichiamo


E’ un momento delicato per l’economia della nostra Città, già prima dell’emergenza sanitaria si faticava a fare impresa soprattutto nel comparto turistico. Ma anche se con tante difficoltà, comunque, Crotone ha cercato di porsi all’attenzione nazionale come meta turistica, attraverso lo sport, gli eventi, la valorizzazione della costa, il patrimonio culturale ed enogastronomico nonché i voli operativi come ad esempio quello da Norimberga che ha inciso notevolmente in termini di presenze straniere presso le nostre strutture e non solo.
Oggi abbiamo una realtà completamente diversa, le fasi I e II dell’emergenza sanitaria hanno completamente azzerato le entrate del settore extra-alberghiero provocando anche la chiusura di molte attività, i DPCM emanati dal governo non hanno tenuto conto di questo comparto (120 strutture autorizzate nella provincia di Crotone) , non hanno considerato che alcuni gestori vivono solo grazie a questo reddito.
La nostra associazione si sta attivando a livello regionale e nazionale per affermare le necessità del settore e suggerire alcune proposte per far fronte alle esigenze dell’accoglienza turistica, familiare ed imprenditoriale, abbiamo richiesto un incontro al Commissario Prefettizio della Città di Crotone per cercare di istituire un tavolo sul turismo e promuovere azioni di aiuto al fine di preservare l’offerta ricettiva cittadina che già di suo risulta inadeguata per un territorio che dovrebbe fare del turismo un volano economico di livello. Purtroppo questa nostra richiesta ad oggi non è stata accolta o quanto meno presa in considerazione.
Stiamo seguendo con attenzione il modus operandi delle altre Città calabresi e italiane dove i sindaci pur con grandi difficoltà stanno ipotizzando soluzioni per garantire un minimo di aiuto al settore extra-alberghiero. Per tutti questi motivi ribadiamo con forza che con il dialogo si possa affrontare il problema e ci auspichiamo che il Commissario Costantino sia disponibile quanto prima ad un confronto, consapevoli delle difficoltà amministrative e dei vincoli normativi cui è sottoposta la macchina amministrativa in questo momento.

Gianni Musumeci