L’emergenza Covid-19 ha portato il Governo a rimandare diverse scadenze fiscali e tra queste vi è il doppio slittamento a settembre delle scadenze previste per ìl mese di giugno.

Ma fra le tasse che invece non sono state rimandate, c’è l’imposta di bollo sui conti correnti, che anche quest’anno sarà applicata a partire dal 30 giugno.

La tassa sui conti correnti, viene accollata su qualsiasi tipo di conto, anche quello estero e ammonta a 34,20 euro per le persone fisiche e a 100 euro per gli altri soggetti giuridici. 

Non tutti i cittadini, possessori di un conto, dovranno pagare l’imposta, infatti, alcune categorie, risultano esenti, ecco quali:

-gli intestatari di un conto bancario che abbia un limite di giacenza media (calcolo cumulativo tra tutti i conti e i libretti posseduti nello stesso istituto) inferiore ai 5.000 euro;

-le carte prepagate, anche dotate di Iban bancario;

-i conti correnti Paypal che non rientrano nella categoria “conti correnti bancari”;

-i correntisti con Isee inferiore a 7.500 euro.