Riceviamo e pubblichiamo

Barbara Ventura

“Apprendo, con stupore, della pubblicazione del tariffario approvato dal Comune di Crotone per la concessione degli spazi alle società sportive.

Sconcerto che deriva dall’improponibilità delle tariffe che dovrebbero essere sostenute dalle associazioni e società sportive utilizzatrici che operano in un territorio ove già le difficoltà economiche, sociali e logistiche incidono, notevolmente, sulla crescita socio-culturale della provincia.

Crotone, una provincia che registra un divario economico allarmante che, invece di ridursi, aumenta, a tutto danno delle famiglie che continuano a patire condizioni economiche sfavorevoli ed a sentire il peso della povertà, ove gli atleti che provengono da determinati ambienti o situazioni difficili non dovrebbero, addirittura, pagare nulla.

Ed invece no, a Crotone, non si promuove l’agonismo, non si favorisce lo sport dilettantistico, ne’ le attività sportive /scolastiche, ne’ quelle dei giovani e dei soggetti più deboli.

Sono tantissime le associazioni che si avvalgono dell’uso degli impianti e provengono da tutti i quartieri della città e della provincia.

Le attività di tutti questi anni sono il risultato di un’azione capillare molto radicata sull’intero territorio che non è stata mai finalizzata allo svolgimento di attività di impresa.

Viceversa, ha svolto e svolge attività di integrazione senza ricavarne alcun utile ma intesa quale vero e proprio strumento di formazione sociale.

Sii, perché lo sport insegna che ci sono regole da rispettare e sacrifici da fare che fanno acquisire agli atleti e ai ragazzi la forma mentis di un buon cittadino.

Per vincere bisogna allenarsi, sudare, sacrificarsi e l’applicazione di tali tariffe, così per come quantificate, pregiudicherebbe lo svolgimento di numerose attività.

Tariffe che non è dato sapere sulla base di quali parametri siano state determinate partendo, così, da un presupposto di utilizzo delle strutture totalmente errato.

Un prezzario esagerato rispetto al concreto uso da parte degli sportivi crotonesi che, sostanzialmente, con i propri eventi ed iniziative, non fanno altro che far accrescere l’immagine di un capoluogo di provincia sempre ultimo nelle classifiche nazionali.

Quindi, di fronte ad una situazione di questa specie non si può che richiamare l’attenzione della dott.ssa Tiziana Costantino affinché annulli la deliberazione del Commissario Straordinario (nella funzione di Giunta Comunale), nella parte in cui viene indicato l’ammontare del tariffario, e disponga l’adozione di tariffe congrue rapportate ai reali e sopportabili costi di gestione degli impianti prevedendo maggiorazioni solo in presenza di attività extra-sportive”.

Barbara Ventura
Responsabile per la Provincia di Crotone del dipartimento Pari opportunità e disabilità della Calabria – Forza Italia

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