È finita male, anzi di più, la riunione che questa sera ha di fatto sancito il ritiro di Gaetano Grillo, indicato da Iacucci, quale candidato a sindaco di una parte del Pd crotonese, che questa sera ha dimostrato di non esserci mai stato, almeno nei numeri.

Avevano fatto credere a Grillo, che in campo le liste erano ben 6, quando invece i candidati, (non le liste), portati in dote da Arena, Vallone e Contarino, non si contavano nemmeno sulle dita di due mani. Tanto e bastato a Grillo per mettere la parola fine, e mollare tutto e tutti.

Tant’e’ che stasera l’ultimo incontro, è andato ben oltre l’immaginazione, se è vero che si sono toccati picchi di alta tensione. Vedi per esempio l’acceso scambio di vedute tra Pristerà e lo stesso Vallone.

Insomma il capitolo si è definitivamente chiuso, e come peggio non avrebbe potuto essere.

Anche se domattina ascoltare le interessanti dichiarazioni di Gaetano Grillo, servirà soprattutto a capirne di più. Non sarà tenero l’ex primo cittadino di Crotone, a cominciare proprio dal “suo” Commissario, Franco Iacucci.

Archiviato questo poco edificante capitolo, occhi ed orecchie sono ora puntati a Largo del Nazareno, dove l’ultima parola spetterà naturalmente a Nicola Zingaretti.