Riceviamo e pubblichiamo

Valentina Galdieri (Laboratorio Crotone)

C’è uno strano silenzio in città e mi riferisco al mondo della scuola. Il 24 settembre si inizia con gli alunni in classe. Dirigenti e docenti sono già a lavoro per fare partire questo anno difficile. Ad oggi solo tanta confusione e una richiesta veramente eccessiva ai dirigenti scolastici a cui è stata lasciata dalla ministra pentastellata la patata bollente in mano, ovvero la gestione della scuola ai tempi del Covid-19.
Lo scorso anno di questi tempi da assessore alla Pubblica istruzione del comune di Crotone lottavo a fianco dei genitori e degli alunni per garantire il servizio del trasporto scolastico, perché lo ribadisco adesso come allora, è un servizio che deve cominciare dal primo giorno di scuola.

Lo scorso anno una manovra scellerata del governo giallo- verde aveva ostacolato il naturale percorso che le amministrazioni comunali avevano messo in piedi per offrire questo servizio essenziale alle famiglie.
Quest’anno invece? Mi auguro che il servizio di traporto scolastico parta senza altri ostacoli. Cosi come quello della refezione.

Mi auguro che il commissario prefettizio abbia trovato una soluzione anche per il trasporto pubblico, vista la riduzione delle corse fatta dalla sua gestione in periodo di lock down e visto che i nostri studenti utilizzano quei mezzi di trasporto che sono stati tagliati, per recarsi a scuola. Già sull’argomento si è dibattuto in città al momento di questa decisione messa in atto dal commissario prefettizio, il cui disagio verrà avvertito dai cittadini soprattutto con l’inizio dell’anno scolastico nel momento in cui gli alunni non potranno salire tutti sugli autobus per via delle norme anti-covid.

Perché lo ricordo ancora una volta il governo ha dato disposizioni di aumentare le corse del trasporto pubblico, a Crotone invece sono state ridotte, celate sotto una parvenza di ripristino della legalità, a cui non è seguita la soluzione al problema del trasporto pubblico. L’ascolto e la condivisione dei percorsi e delle azioni necessarie per la crescita di una comunità è l’obiettivo principale e fondamentale di una amministrazione anche e soprattutto quando a capo c’è un commissario prefettizio.
Cosa succederà alla viabilità cittadina? Gli alunni che abitualmente si recano a scuola con il mezzo pubblico come ci arriveranno? Ci dobbiamo preparare ad un inizio di anno scolastico, già difficile e particolare, con altri problemi da affrontare?

Prof.ssa Valentina Galdieri
Laboratorio Crotone

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