L’evidente e concreto interesse nei confronti dell’ambiente calabrese e di conseguenza anche per tutti i calabresi, unito alla grande caparbietà della consigliera regionale Flora Sculco, hanno fatto sì che questa mattina, per la prima volta, e dopo una interlocuzione continua con Sergio Savaglio, un assessore all’ambiente, nello specifico Sergio De Caprio, visitasse attraverso un attento sopralluogo, i siti crotonesi inquinati ed interessati alle operazioni di bonifica, fra l’altro già avviate.

Una emergenza ambientale che, secondo l’assessore De Caprio, è una piaga ancora aperta si, ma che allo stesso tempo deve essere vista ed intesa anche e soprattutto come strumento di ripresa e di sviluppo per tutto il territorio crotonese.

Il progetto di bonifica di Eni, in particolare, prevede la rimozione di un milione e 200mila tonnellate di rifiuti di cui 850mila contenuti nelle due discariche del sito.

L’assessore De Caprio ha visitato l’area ex Pertusola dove è in corso la prova pilota di soil mixing, la barriera idraulica, l’area ex Agricoltura e l’area esterna delle discariche fronte mare, confermando il suo costante e forte impegno, coadiuvato dalla consigliera regionale Flora Sculco, promotrice dell’evento di oggi, annunciando che presto avvierà un nuovo tavolo di concertazione e negoziazione con Eni, anche per quanto riguarda le azioni estrattive del gas nel nostro mare, insieme ad una struttura regionale di monitoraggio di tutte le azioni di bonifica esistenti a Crotone.

A sopralluogo ultimato, l’assessore De Caprio, accompagnato da Flora Sculco, si è recato al Museo di Pitagora, dove è tuttora in corso l’incontro con la stampa. La consigliera regionale ha così inteso ringraziare personalmente e pubblicamente l’assessore all’Ambiente per il suo diretto interessamento al processo di bonifica a Crotone, ma anche ricordare doverosamente il presidente Jole Santelli, con il quale ha avuto inizio tutto il percorso.

Flora Sculco, l’assessore De Caprio ed il vice sindaco Filly Pollinzi.

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