Una parte dell’intervento di Flora Sculco, durante l’ultimo Consiglio regionale, ovviamente riferito allo scandalo Cotticelli e relativo confinamento della Calabria in “zona rossa”. E se l’ennesimo scandalo che ha investito la Calabria e la sua sanità ha un nome e cognome, è altrettanto vero che il mondo della politica, a tutti i livelli, non è esente da responsabilità.

“Come è stato possibile ignorare e non accorgersi della inefficienza così grave del commissario e della struttura commissariale a cui sono stati affidati le responsabilità della gestione della salute dei cittadini calabresi, in una fase di così grave e drammatica emergenza!
E 𝒏𝒐𝒊 𝒅𝒐𝒗𝒆 𝒆𝒓𝒂𝒗𝒂𝒎𝒐?! Non tanto e non solo ora… ma da lungo tempo!

𝑰𝒍 𝒏𝒐𝒔𝒕𝒓𝒐 𝒅𝒐𝒗𝒆𝒓𝒆 è quello di dire che cosa questo Governo regionale, e anche questo consiglio, farà, a partire da oggi

Dobbiamo essere pronti a 𝒄𝒂𝒎𝒃𝒊𝒂𝒓𝒆 𝒏𝒐𝒊, 𝒑𝒆𝒓 𝒄𝒂𝒎𝒃𝒊𝒂𝒓𝒆 𝒍𝒂 𝑪𝒂𝒍𝒂𝒃𝒓𝒊𝒂!”.