DOCUMENTO DI CONDIVISIONE
PATTO PER IL TERRITORIO CROTONESE

Premesso che:
Il drammatico momento che vede coinvolta la Provincia di Crotone divenuta, come tutta la regione, zona rossa a causa della mancata/cattiva gestione dell’emergenza sanitaria in corso, impone l’adozione e definizione di un documento condiviso tra esponenti della società civile e politica, associazioni di categoria e dei lavoratori, ordini professionali, che metta nero su bianco le gravi criticità del nostro territorio.

Occorre, senza più alcun indugio, fare esplodere la drammaticità del problema del sistema sanitario calabrese, onde consentirne la riorganizzazione a protezione della vita delle persone, delle famiglie, delle imprese e dei loro lavoratori.
L’urgenza di ricostruire la sanità pubblica nella regione deve avvenire in un contesto di trasparenza ed efficienza che annulli definitivamente il privilegio a favore di interessi forti e clientelari a scapito del diritto alla salute della popolazione.
Affrontare e dirimere la questione sanità comporterebbe, innanzitutto, il venir meno di un annoso fenomeno quale quello della migrazione sanitaria con evidenti ripercussioni negative in termini economici e di disagio sociale.
In questo particolare momento storico la nostra comunità sta subendo, tra gli altri, una problematica aziendale di importanza cruciale per l’economia del territorio. La società Abramo Customer Care, azienda con una operatività, da anni, consolidata sul territorio, vive un momento di profonda crisi che rischia di mettere a repentaglio migliaia di posti di lavoro. Questa circostanza si somma alle ulteriori chiusure di imprese costrette a cessare le proprie attività negli ultimi anni.

Considerato che:
I soggetti sottoscrittori del presente documento concordano sulla inderogabile comune volontà di garantire in questo tragico momento storico un richiamo alla responsabilità territoriale ed all’unione delle categorie economiche e sociali.
I soggetti aderenti reputano fondamentale i concetti di cittadinanza ed impresa come categorie politiche che superano ogni tipo di appartenenza partitica.
Lo scopo è quello di promuovere un modello di condivisione di intenti e modalità operative che consentano di raggiungere i basilari obiettivi di una sana società civile moderna, in alternativa ad un sistema destinato a collassare.

Tanto Premesso i soggetti aderenti:

  • ritengono necessario condividere il progetto de quo dando un forte segnale di unità al territorio;
  • intendono intraprendere azioni volte ad ottenere un risarcimento per i gravi danni subiti quali conseguenze dei comportamenti lesivi e/o omissivi che hanno determinato l’attuale situazione;
  • intendono avvalersi del principio della partecipazione civica alla vita pubblica che è loro demandato dalla costituzione italiana (principio riaffermato dalla normativa europea);
  • concordano sulla necessità di avviare azioni comuni tese a programmare uno sviluppo locale sostenibile scongiurando la possibilità che il territorio prosegua nel proprio declino economico e sociale;
  • condividono la necessità di dare forti segnali di discontinuità con le politiche sino ad ora adottate dalle diverse amministrazioni che, ai vari livelli, non hanno prodotto i risultati attesi a favore del territorio;
  • ritengono doveroso affrontare unitariamente il tema della sanità calabrese, posto che lo stesso rappresenta un elemento prioritario rispetto allo sviluppo sociale ed economico del nostro territorio. In una comunità priva delle basi necessarie per trasmettere e mantenere i valori primari della vita, le imprese (e l’occupazione che ne deriva) non potranno mai assurgere ad un livello di sviluppo tale da esprimere il proprio potenziale.

Il documento rimane aperto alla sua sottoscrizione a chiunque ne condivida i principi e senta la necessità di fornire un apporto costruttivo alla costituzione di un nuovo rapporto tra politica e territorio non basato solo sul carattere dell’emergenza.

Per manifestare il proprio pensiero le organizzazioni aderenti al presente documento manifesteranno pacificamente il prossimo 14 novembre alle ore 10.00 presso Piazza della Resistenza e lungo l’isola pedonale di Via Veneto le proprie ragioni.
L’adesione al presente documento ed alla manifestazione è aperta a tutte le rappresentanze istituzionali, associative ed agli organi politici del territorio.
Si precisa che, in ottemperanza alle attuali disposizioni anti-covid, la suddetta manifestazione è riservata ai soli soggetti aderenti, che vi parteciperanno con una delegazione di rappresentanza formata da 2 persone.

Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro
Confcommercio
Confesercenti
CNA
Confartigianato
Casartigiani
Confindustria
ANCE
Cia
Confagricoltura
CGIL
CISL
UIL
Ordine Commercialisti
Ordine degli Ingegneri
Associazione Provinciale LILT Crotone ODV
Centro Servizi per il Volontariato Aurora
Arci Crotone
Coop. Agorà
Ass. Terra e libertà
Ass. Maslow
Ass. Spalatori di Nuvole
Arcipelago Scec
Associazione Culturale Mutamenti

IoResto

Crotone vuole volare
Comitato Cittadino Aeroporto di Crotone
Cittadinanza Attiva – Tribunale per i diritti del malato
Movimento per la difesa dei diritti della città (M.D.D.C.)
KravMaga Kroton Academy
ENPA

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