RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Danilo Arcuri, Giuseppe Ferragina e Antonio Megna

“Il sindaco prenda atto di non essere più a Piazza Marinai d’Italia”

Non abbiamo voluto, finora, intervenire nel dibattito per non interrompere la tradizionale “luna di miele” che, naturalmente, si sviluppa tra un primo cittadino neoeletto e la città, ma dobbiamo, tristemente, prendere atto che il sindaco Voce e la sua amministrazione ce la stanno mettendo proprio tutta per interrompere questo idillio.
L’amministrazione Voce si sta caratterizzando per un’arida produzione amministrativa, un’incapacità nel proporre soluzione ai tanti problemi della nostra comunità ma soprattutto per una continua e crescente astiosità tutta interna alla maggioranza e con alcune parti vive della città.

Emblematica la protesta di tutte le associazioni dell’avvocatura crotonese che hanno duramente e giustamente stigmatizzato l’azione della Giunta Voce, che nella scelta del rappresentante legale per costituirsi parte civile nel processo sulla piscina ha, difatti, umiliato i tanti professionisti crotonesi.
Appare a tutti sconcertante che il sindaco Voce, nonostante abbai fatta della trasparenza la sua bandiera elettorale, al primo atto di nomina della sua amministrazione non spieghi le motivazioni della sua scelta. Dallo slogan all’oscurantismo la via è breve evidentemente.
Così com’è emblematica la delibera di Giunta sul Ddl Zan che, per la prima volta nella storia, va contro un atto d’indirizzo approvato in Consiglio comunale. Non solo inaudito, ma anche istituzionalmente scorretto, soprattutto perché fatto solo e soltanto per mettere la classica “pezza a colori” per coprire il Sindaco.
Da parte nostra non possiamo che evidenziare, come già fatto dai nostri rappresentanti nelle riunioni del Consiglio comunale, che il sindaco non si trova più a piazza Marinai d’Italia, dove si poteva gridare alla luna tanto bisognava solo aizzare la folla, ma oggi bisogna dare risposte e per riuscirci bisogna conoscere i problemi, studiare le soluzioni e mettere in moto la macchina amministrativa.

Tutte cose non facili, tutte cose che a piazza Marinai d’Italia non importavano a nessuno.
Noi non siamo contenti di questa situazione di completo stallo amministrativo che, purtroppo, si ripercuote tutta sui crotonesi.
Non è nostro costume additare le responsabilità, noi siamo pronti a dare una mano alla città e a sostenere processi di crescita e di sviluppo, la nostra vuole essere un’opposizione costruttiva, ma per costruire serve un’amministrazione, una giunta ed un sindaco che abbiano idee e progetti.
Egregio sindaco Voce è finito il tempo di “Piazza Marinai d’Italia” ed è cominciato quello di Piazza della Resistenza, dove alle grida vanno sostituite idee, progetti e buone prassi.
In bocca al lupo Crotone.

F.to
Danilo Arcuri – “Crotone città di tutti”
Antonio Megna – “I Demokratici”
Giuseppe Ferragina – “Democratici Progressisti