Quattro ore per eleggere il presidente di una Commissione consiliare. La seconda, quella delle Politiche Sociali. Molto probabilmente non era mai successo prima di ieri, allorquando per proclamare il presidente, è accaduto tutto quello che poteva accadere. Anche di più.

Una elezione, quella di Alessandro Manica (Stanchi dei Soliti), personalmente ed esponenzialmente sponsorizzato dal sindaco Voce, (vedi anche impensabili pressioni sui consiglieri di minoranza), alla quale si è giunti “forzando” ogni regola, democratica, morale e forse anche procedurale. Fra lo stesso Manica ed Antonella Passalacqua infatti finisce 14 pari. Verdetto evidentemente non previsto e ben accetto. Dopo di che quindi, il caos.

Si perché segretario generale (sempre lui) e presidente del Consiglio comunale Giovanni Greco, sempre più confuso, “decretano” il 14-12 in favore di Manica! Perche? Perché in mattinata, e quindi poche ore prima della votazione in Commissione, i consigliati consiglieri Giada Vrenna e Paolo Acri cambiano improvvisamente casacca, aderendo a Stanchi dei Soliti, che però un partito non è, e comunque dandone notizia al presidente Greco senza passare come prassi vuole dal Consiglio comunale! Roba da un mese, di solito.

Cambio di gruppo accettato e votazione di conseguenza “falsata”, con violazione dell’articolo 8-bis, secondo comma. A questo punto allora, il “coup de theatre” del mega segretario generale, ancora lui, che invece di procedere alla ripetizione della votazione, proclama invece Alessandro Manica presidente della III Commissione consiliare, quale consigliere più anziano. Mah.

Imprecazioni, litigi e spintoni, concludono poi una giornata infelice e molto triste per questa maggioranza comunale, già in grande crisi, politica e anche di identità.

L’ultimo pensiero è rivolto alla consigliera Antonella Passalacqua, molto probabilmente la più adatta a ricoprire il ruolo di presidente della III Commissione consiliare. Vedi esperienza e curricula di un certo spessore, e che ha forse pagato il suo rapporto con il collega consigliere Fabrizio Meo, primo vero oppositore di questa precaria amministrazione comunale.

Evviva il cambiamento!

E stasera si replica. Si voterà infatti per la presidenza della IV Commissione consiliare.

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