L’eloquente, diretto e molto polemico post pubblicato questa mattina dal gruppo Stanchi dei Soliti che, evidentemente, e forse senza impegnarsi in una più attenta, opportuna ed approfondita analisi politica dell’attuale e precoce crisi che si vive all’interno dell’amministrazione Voce, individua nel consigliere Fabrizio Meo, l’unico capro espiatorio e responsabile di tale situazione. Quest’ultimo, secondo lo “Stanco” pensiero, ostacolerebbe il lavoro della Giunta comunale. In che modo ci chiediamo, e perché? Un solo consigliere, peraltro ancora di maggioranza, sarebbe capace di mandare in tilt una intera amministrazione? A questo punto allora, o Meo è un irrefrenabile genio, oppure chi governa o tenta di farlo, è frenato da limiti penalizzanti ed imbarazzanti. Inoltre, come spesso è accaduto nel recente passato, al libero dibattito politico ed al Comune e democratico confronto, si preferisce il dileggio e l’attacco frontale. Nemici e fantasmi, sempre e comunque. Questione di scelte, di coerenza, di modus operandi, e anche di stile. E ognuno, alla fine, risponde sempre delle proprie decisioni ed azioni. I primi e molto indicativi “risultati” amministrativi infatti, si vedono già tutti.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here