RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

“Mi trovo a scrivere questa lettera con grande sofferenza e amarezza. Sofferenza dovuta alla scomparsa del mio papà, causa tumore, alla fine del mese di Marzo e quindi in pieno Lockdown. Dopo mesi passati ad aspettare che si completassero alcuni lavori che interessavano l’edificio contenente il loculo, siamo riusciti a far sistemare la lastra. A fine ottobre ho personalmente consegnato la ricevuta del bollettino che comprende l’allaccio dell’energia elettrica e il pagamento dei mesi Novembre e Dicembre, come da contratto sottoscritto con il Comune.

Siamo quasi arrivati al Natale ed ancora non è stato fatto alcun allaccio. Si va avanti con i lumini votivi! Ovviamente ho chiesto spiegazioni all’ufficio presente all’interno del cimitero, e la dipendente, allargando le braccia mi ha risposto che non hanno un elettricista e che tanta gente si trova nella mia stessa situazione: aver pagato un servizio al momento inesistente. La dipendente ha detto anche di aver evidenziato il problema al comune, ma ancora niente.
Se non fosse per la situazione alquanto triste, verrebbe da dire che al Comune di Crotone più che Voce ci vorrebbe udito, per ascoltare i problemi della gente.

Purtroppo la situazione si è addirittura aggravata dopo l’ultima alluvione che ha colpito la nostra città: interi padiglioni sono completamente al buio da settimane nonostante alcune centinaia di persone abbiano già pagato la luce per i propri cari.

A tutto ciò aggiungiamo anche la scarsa manutenzione e l’evidente mancanza di pulizia.
Mi chiedo: ma c’è un responsabile, qualcuno che controlli la gestione dei servizi cimiteriali?
Visto che si parla tanto di cambiamento, spero che qualcosa cambi e che entro l’anno il servizio venga ripristinato, evitando al sottoscritto di dover presentare esposti alla Procura della Repubblica.
I nostri cari meritano rispetto.
Cordiali saluti”.

Capellupo Giuseppe

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