Riceviamo e pubblichiamo

Pasquale Esposito (Officina Civica Crotone)

Eravamo rimasti piacevolmente sorpresi e pronti a fare un plauso all’amministrazione Voce quando, dalla pagina social della città di Crotone, abbiamo letto il comunicato trionfalistico che informava i cittadini della prestigiosa vittoria, per la città, del bando “Italia City Branding 2020”. Risulta dubbia, però, la veridicità delle parole dell’assessore allo sport e alle attività produttive Bossi il quale gongolando dichiara che “Grazie a questo risultato, il Comune di Crotone avrà la possibilità di rendere cantierabili progetti per un totale di 11 milioni di euro”.
Subito dopo, come siamo abituati a fare, abbiamo approfondito e letto il bando della Presidenza del Consiglio dei ministri per pensare che questi 11 milioni di finanziamenti siano frutto di fantasia o di comunicazione farlocca tesa solo a confondere i cittadini e generare aspettative.

Ci siamo posti e poniamo all’Amministrazione Voce una serie di domande per cercare di comprendere realmente di cosa parliamo:
E’ vero che ciascuna proposta potrà ricevere un finanziamento massimo pari al 20% del fabbisogno relativo all’intervento infrastrutturale connesso alla proposta presentata, con un limite massimo di Euro 1 milione così come prevede testualmente il punto 6.” Risorse e oggetto del finanziamento del bando” ;
Siamo curiosi di conoscere il progetto presentato visto che non si trova allegato alla delibera di Giunta pubblicata, in modo da verificare quali azioni sono state inserite in linea con il punto 3 del bando.

Forse quelle già finanziate e avviate dalla precedente amministrazione? Magari, inserendo il riefficientamento energetico di qualche impianto sportivo che qualcuno aveva avuto approvato in “Agenda Urbana” o i fondi previsti nel piano triennale delle opere pubbliche per la demolizioni della ex piscina CONI sempre frutto di altre amministrazioni?
Quanto sarà la quota reale che sarà incamerata nelle casse comunali? Quanto sarà la parte di cofinanziamento dell’Ente Comunale?

Ciò posto, non vorremmo che il nostro rilievo sia interpretato come una critica a tutto quello che si fa per cercare di attrarre risorse per la Città che vista la situazione sono sempre bene accetti, ma a coloro che oggi amministrano Crotone vogliamo ricordare che la trasparenza è anche una corretta informazione, onestà intellettuale e rispetto per i cittadini che non devono essere illusi da fuorvianti comunicati.
A questi amministratori consigliamo di realizzare quanto già in dote, come ad esempio il finanziamento al 100% a fondo perduto di 2 milioni e 400 mila euro erogati dal Ministero dell’interno, all’epoca seguito dall’ex assessore allo sport della giunta Pugliese, per la creazione di un centro di aggregazione sportiva che aspetta solo di essere cantierato.

Attenzione ai “ciucci che volano”

Pasquale Esposito
Officina Civica Crotone

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