La situazione è seria. Molto seria. E purtroppo, stando il continuo stato di precarietà ed emergenza, potrebbe addirittura peggiorare.

Ci riferiamo al caso di un reparto, quello di Neonatologia-Tin del San Giovanni di Dio che, nonostante sia comunque un’eccellenza dell’ospedale crotonese, si trova purtroppo a dover vivere un momento molto difficile ed incerto, dovuto alla grande carenza di medici: solo quattro più il Primario.

Tutto ciò, tenendo soprattutto conto di un dato molto importante. A Crotone nel terribile 2020 appena trascorso, i parti sono addirittura aumentati: 106 in più rispetto al 2019; 1391 i nati nel 2020, 1285 le nascite del 2019.

Come si possono quindi sostenere certi ritmi con un organico ridotto all’osso? I rischi infatti ci sono, e anche molto seri.

Da burnout innanzitutto, più comunemente conosciuto come super stress da lavoro che, se ci aggiungiamo anche l’emergenza Covid-19, aumenta esponenzialmente.

Il margine di errore dei sanitari di Neonatologia-Tin, fortunatamente, è ancora basso. Ma per quanto tempo ancora tale situazione di estrema difficoltà e precarietà potrà essere sopportata? Cosa accadrebbe se anche uno dei 4 medici disponibili si ammalasse? E come verrebbe garantita la copertura dei turni h 24?

Legittime domande, tutte senza una risposta. Anche perché, in attesa della nomina dei nuovi vertici dell’Asp di Crotone, nessuno ha ancora trovato immediata soluzione all’urgente e delicata problematica.

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