RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Apprezziamo con molto entusiasmo e gratitudine l’interesse che l’Associazione Io Resto e tutte le altre associazioni firmatarie hanno manifestato in merito allo sviluppo di politiche universitarie a favore della città di Crotone.

La lettera inviata da tali associazioni al rettore dell’Università della Calabria potrebbe rappresentare il primo passo verso una collaborazione istituzionale, all’interno della quale anche il Comune di Crotone deve fare la sua parte: non tanto nell’ottica di implementare di un sistema universitario che, come è noto, non è strettamente pertinente alle competenze di un ente locale; bensì attraverso l’impulso istituzionale che il Comune può e deve esercitare.

Da parte nostra, come gruppo politico e consiliare, ci sarà il massimo supporto al fine di perseguire gli obiettivi illustrati dalle stesse associazioni, che sono in parte in linea con quanto previsto nel programma elettorale del sindaco Voce. Infatti, attraverso il progetto “UniKro”, è prevista la “Creazione di facoltà satellite facenti parte di università italiane/europee con rilascio di titolo di studi equipollente. Le facoltà saranno selezionate anche in base all’attitudine del territorio (Matematica, Archeologia, Fisica, Astronomia, Filosofia, Architettura, storia, Restauro e Conservazione dei Beni Culturali, Risanamento e Tutela dell’Ambiente, Gestione e Marketing del Turismo).”

Saremmo lieti di arricchire le proposte dalle associazioni con le nostre idee e creare un tavolo istituzionale che coinvolga i vari attori in gioco, con l’obiettivo primario di avviare un dibattito pubblico, propedeutico agli studi di fattibilità e alla successiva interlocuzione con i vari livelli di governo, fra cui il Ministero dell’Università.
In quest’ottica potrebbe essere interessante valutare anche lo sviluppo di una rete universitaria internazionale, che veda Crotone ospitare filiali di università straniere che, attraverso il rilascio di titoli di studio equipollenti, potrebbero consentire agli studenti coinvolti di possedere il doppio titolo di studio: valevole sia in Italia che nel Paese in cui l’Università straniera ha sede.

Un’altra soluzione, invece, sarebbe l’interscambio culturale universitario, partendo dall’Università Kroton in Brasile che, ricordiamo, si ispira alla figura di Pitagora. Non trascuriamo, infine, la possibilità di istituire Università in gran parte finanziate da chi è da decenni debitore nei confronti del territorio: la multinazionale ENI, la quale ha già istituto la società ENI Corporate University coinvolta nel finanziamento di corsi di studio in diverse università italiane. 

Le soluzioni sono molte e siamo felici che le associazioni crotonesi abbiano avviato questo importante dibattito che da parte nostra trova piena partecipazione e successiva collaborazione.

Stanchi dei Soliti