Diciamocelo. Onestamente ed oggettivamente. Questo sindaco è “assente”, amorfo, impalpabile. Si vede poco, e parla anche di meno. Quasi come se, impegnato spesso nel ruolo di oppositore di se stesso, (ma forse non lo sa), tende a nascondersi, e non partecipare attivamente e positivamente come dovrebbe, alla vita amministrativa e della sua città.

Molto probabilmente il sindaco, già a corto di numeri e di argomenti, tutti esauriti nella lunghissima campagna elettorale/show di Piazza Marinai d’Italia, ed evidentemente non ancora trasformati in fatti concreti, è affetto da una nostalgica ed improduttiva necessità di andare contro, sempre ed a prescindere. Ha sempre ragione lui. Già…

Mancanza di sicurezza, di coraggio, di idee chiare, di padronanza del ruolo che riveste? Potrebbe essere. I fatti, a quasi quattro mesi dal suo insediamento dicono questo. Solo l’ordinario forse, “giustificato” dall’emergenza pandemica, e dall’alluvione dello scorso novembre. Ma le giustificazioni però, così come i bonus, prima o poi si esauriscono. E intanto Crotone aspetta ancora le prime risposte.

I primi segnali dello strombazzato cambiamento, rinnovamento, rinascimento. Boh. Di cose da fare, molte delle quali pronte e già pre confezionate da chi ha precedentemente governato, ce ne sarebbero eccome, ma al Comune però, tranne quanto detto sopra, ed eccezion fatta per “miracoli bibblici” modello Carvellik, che degno del miglior Mose’, prima “apre” il Teatro Comunale come le acque del Mar Rosso, e poi si autoincenza davanti al suo popolo.

L’assessore ai Lavori Pubblici molto probabilmente, ha superficialmente dimenticato che le somme per l’arredamento del nuovo teatro, 4 milioni di euro, erano già disponibili, e che soprattutto durante il traghettamento della Commissaria, non è stato fatto praticamente nulla.

Niente assegnazione dei lavori alla ditta aggiudicatrice in ATI, (Baffa di Cotronei), e niente consegna del teatro entro 12 mesi. Una semplice procedura amministrativa normalmente e successivamente avviata da questa amministrazione comunale. Nulla di più. E siamo solo all’inizio. Appuntamento al prossimo cantiere…