Riceviamo e pubblichiamo

Programmazione questa sconosciuta

Ormai da anni si sente parlare di turismo, di attrazioni turistiche, di ricettività, senza alcun costrutto.
Con lo scoppio della pandemia oggi più che mai, soprattutto a Crotone, si deve ripartire da zero.
Programmare è fondamentale per fare in modo di trovarsi pronti nel momento in cui si riprenderà a viaggiare.
Il primo aspetto da considerare è cosa si può offrire al turista.
Fermo restando le indiscutibili bellezze naturali del territorio, consideriamo che oggi per essere sul mercato bisogna farsi trovare pronti ad offrire il meglio.
E qui partono le dolenti note.
Castello Carlo V off limits, promontorio di Capo colonna abbandonato a sé stesso, litorale dal cimitero in poi un eterno cantiere, musei trattati malissimo,eventi inesistenti.
Se questo è il biglietto da visita, direi che siamo messi malissimo.
Abbiamo del tempo per recuperare e farci trovare pronti, ma le cose non si improvvisano e non si realizzano dall’oggi al domani.
Altro aspetto fondamentale è diversificare al massimo il target di clienti che si vuole raggiungere.
Oggi più che mai la globalizzazione ed i mercati esteri sono una chimera.
Puntare su un unico mercato di riferimento è controproducente e potenzialmente pericoloso per ovvi motivi.
Terzo aspetto, importante quanto gli altri sono i mezzi di trasporto, e qui si potrebbe parlare all’infinito, dalle arterie stradali inesistenti, al traffico ferroviario vintage, all’aeroporto che non ha ancora trovato una collocazione stabile all’interno di un mercato ora più che mai in crisi.

Tutti questi aspetti sono fondamentali se si vuole creare un turismo non mordi e fuggi e soprattutto remunerativo.
Speriamo che questi pochi spunti possano dare il via a serie riflessioni e dar vita a d una programmazione seria e degna di un vero mercato turistico.

Pasquale TRICOLI
Componente direttivo
FDI Circolo di CROTONE