Super Nino Spirlì non si ferma, anzi raddoppia.

In una delle ormai consuete dirette dalla sua Facebook-car, che così tanto ama, nello specifico quella andata “in onda” questa mattina, lo “speakerante” presidente facente funzioni della Regione Calabria, fra un messaggino e l’altro, preannuncia l’ennesima ordinanza sulla scuola.

Avendo molto probabilmente capito (finalmente), che la scuola è un sacrosanto diritto, cosi come anche quello di poterla frequentare in sicurezza ma in presenza, insieme ad insegnanti e compagni, (socializzazione), e che bisogna rispettare la volontà e le idee di tutti (anche di chi non è d’accordo con lui), decide di aprire una finestra sul mondo che lo circonda, “concedendo” la possibilità di scelta.

Nella prossima ordinanza infatti, sarà specificato che, chi deciderà di continuare ad andare a scuola potrà farlo, chi invece preferirà la didattica a distanza potrà tenere tranquillamente i propri figli in casa. Tutto ciò ovviamente, ammesso che si possa poi effettivamente e concretamente realizzare, in accordo ed in sinergia con le istituzioni scolastiche. Docenti in primis.

Detto ciò, non possiamo fare a meno di citare la “chicca” finale di Spirlì che, a proposito di un molto probabile cambio di colore della nostra regione, sentenzia: “se siamo in zona gialla è perché abbiamo tenuto i nostri ragazzi in casa!”. Super Nino non si smentisce mai.