C’è riuscita.

Finalmente qualcuno parla di lei. Non per meriti derivanti dal suo ruolo politico naturalmente. Dopo mesi e mesi di quasi totale anonimato, arriva la “svolta”.

Troppa grazia, mediatica, piombata improvvisamente e forse involontariamente sulla senatrice crotonese Margherita Corrado, espulsa dal Gruppo parlamentare del Movimento Cinque Stelle insieme ad altri 10 suoi colleghi, per non aver votato la fiducia al Governo Draghi.

Del resto, da una signora che è riuscita “nell’impresa” di far risparmiare allo Stato i soldi destinati alla bonifica del Castello di Carlo V di Crotone, ancora chiuso, e “consigliera” particolare del sindaco Voce, che cosa ci si poteva aspettare? Opposizione a prescindere. Appunto.