Un’operazione complicata, cervellotica e, stando al nulla che ancora la circonda, piuttosto incerta e futuristica, che rischia seriamente di gettare alle ortiche un progetto da 200 milioni di euro già disponibili, frutto del sinergico lavoro e della programmazione della consigliera regionale Flora Sculco e della precedente amministrazione comunale.

Scoprire poi che tale rimodulazione è un mistero anche per il Ministero di competenza, non fa che accrescere la confusione e la approssimazione con le quali l’attuale amministrazione comunale sta gestendo il progetto Antica Kroton e non solo. È mai possibile che dopo più di 4 mesi di governo, sindaco&soci continuino a contraddistinguersi quasi esclusivamente per la loro azione di inquisitori ed oppositori?

Le chiacchiere stanno a zero, così come zero sono oggi le super annunciate innovazioni e le novità di questa amministrazione comunale, evidentemente ancora ferme alla dogana di Piazza Marinai d’Italia.

Non avendo dunque altre spiegazioni se non quelle già espresse, ci affidiamo per chiudere, ad una citazione che riteniamo essere molto adatta, alla povera realtà che stiamo vivendo, ed agli attori che a suon di slogan/spot, stanno contribuendo a peggiorare: “è meglio fingersi acrobati che sentirsi dei nani…“.