Io sono più propenso a coltivare ed a tramandare le tradizioni che a sperimentare ed a divulgare il nuovo. Senza, tuttavia, ignorare e scartare a prescindere, le sane innovazioni”.

Nel pieno rispetto del principio che lo ha sempre contraddistinto, caratterizzando ogni iniziativa nella sua attività dell’agroalimentare che si protrae ormai da quasi 50 anni, Luigi Santaera, (nella foto), dopo avere sperimentato con grande successo la coltivazione dell’anguria gialla nella passata stagione estiva, si sta ora cimentando con la coltivazione del Cavolo nero toscano (labrassica oleracea var sabellica), questo il suo nome scientifico, l’antiossidante (antitumorale) ed antinfiammatorio per antonomasia, tanto da primeggiare nella lista degli alimenti più benefici del pianeta.

Ed è così che il FARMER’S MARKET di Crotone, da sempre gestito dall’associazione Magnamore con grande competenza e professionalità, non si è lasciato sfuggire questa importante novità, arricchendosi di un nuovo prodotto dell’eccellenza agroalimentare a km zero.
Considerato un vero e proprio super food dei mesi più freddi dell’anno, il cavolo nero è infatti un ortaggio ricco di minerali e vitamine, molte delle quali dotate di proprietà antiossidanti, tanto da essere oggetto di sperimentazione nel campo scientifico e medico già dal lontano ‘800.

Il cavolo nero, utile per essere una riserva di risorse benefiche da sfruttare soprattutto in vista dell’inverno, è un vegetale ricchissimo di sostanze antiossidanti (che spengono i processi infiammatori, migliorano quelli digestivi ed hanno mostrato di possedere importanti proprietà di prevenzione antitumorale), sali minerali e vitamine, in particolare la C, che è il migliore vaccino naturale contro virus, dolori e infreddature.

Recenti ricerche confermano inoltre che il cavolo nero, utile anche in gravidanza, agisce nella prevenzione di numerose forme tumorali (cancro al colon, al retto, allo stomaco, alla prostata e alla vescica), e risulta efficace per coadiuvare la cura dell’ulcera gastrica, delle coliti ulcerose e anche delle forme influenzali.