RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

“C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole anzi di antico, io vivo altrove….
Potrei parafrasare questi versi di Giovanni Pascoli ma per usarli in senso opposto.
Vivo realmente altrove ma la modernità offre oggi tanti mezzi di conoscenza e di informazione su come vengono svolte le attività a notevoli km di distanza.
Vedere la mia città dilaniata ( anche verbalmente oltre che amministrativamente) dai suoi rappresentanti istituzionali non fa assolutamente bene al cuore…
Non posso rimproverarmi nulla personalmente in quanto ho anche provato a candidarmi ed a rendermi disponibile attivamente da coordinatore di un partito che a livello nazionale sfiora ( nei sondaggi) il 18% dei consensi.
Leggo però che il sindaco uscente dalle recenti elezioni con un consenso schiacciante, continua ancora a farsi campagna elettorale e purtroppo nelle stesso identico modo di come fatto in precedenza.
Per carità, per l’ennesima volta ribadisco che i miei non sono attacchi ( sia pure consentiti alle forze di opposizione) ma semplici sfoghi di delusione che dovrebbero spronare al meglio.
Invece sento di liti private con toni che non si addicono ad un sindaco, mentre in città continuano a giacere le problematiche che la tengono ben salda relegata in fondo alla classifica delle città dove si dovrebbe vivere meglio.
L’incipit della mia esternazione ( presa in prestito dal poeta dell’Ottocento) sarebbe anche potuta andare bene se si fosse riferita all’annosa questione del progetto denominato appunto “Antica Kroton “ ma che di antico ha lasciato solo la giacenza in qualche cassetto ( peraltro ben nascosto perché io ne conosco solo il titolo- ma forse è una mia distrazione-)
Leggo di azioni da blitz per ripristinare una legalità ( vedi Poggio Pudano, piazza Pitagora) per carità sacrosanta ma che, se non vi è prima una preventiva valida alternativa, rischia di impoverire ancora di più la nostra già martoriata terra!
Leggo di gravi assenze dei nostri rappresentanti nei tavoli ( in cui sono presenti quasi tutti i sindaci interessati) in cui si discute della eventuale ed ormai storica questione della strada statale ex 106.
Leggo, ancora più rammaricato, di giustificazioni che, a mio avviso, peggiorano la posizione, al riguardo del nostro primo cittadino!!!
Leggo ( anzi non leggo) di attività tendenti a dare una connotazione turistica ( ad una città che dovrebbe avere questa vocazione ) magari cominciando a riprendere i giacenti progetti ( già discussi ed avviati) sul porto turistico.
E su questo ultimo punto chiudo lo sfogo ricordando la mia prima intervista da candidato consigliere ( ancora visibile sui social) nella quale invitavo me stesso, qualora eletto o chiunque lo fosse stato al mio posto, ad un bagno di umiltà nel chiedere soluzioni a chi in altre città le avesse intuite prima .
Chissà se i miei concittadini vedono con i miei stessi occhi ma io, pur continuando a lavorare alacremente nel mio ruolo ed insieme a tutto il circolo di Fratelli D’Italia ed all’unico nostro consigliere eletto, noto, con tristezza, però che, a distanza di quasi sei mesi, “ non c’è niente di nuovo sotto il sole” …della mia sempre amata città”.

Giuseppe Malena

Coordinatore cittadino

Fratelli d’Italia