Riceviamo e pubblichiamo

“Nessuno aveva mai chiesto un centesimo. Eppure sono somme importanti per la città di Crotone. Parliamo di oltre dieci milioni di euro”.

E’ il commento del sindaco Vincenzo Voce rispetto al possibile riconoscimento delle royalties al Comune capoluogo per i quantitativi di rifiuti di origine urbana conferiti nelle discariche private ad uso pubblico.

Il primo cittadino, che ha la delega all’ambiente, è fortemente motivato nel sostenere che debbano essere riconosciute dalla Regione, per compensazione ambientale, royalties sui quantitativi di rifiuti conferiti nelle discariche private ad uso pubblico analogamente per come avviene per quelli conferiti nelle discariche pubbliche.

“Crotone per anni ha accolto rifiuti da tutta la Calabria, con grave pregiudizio per il sistema rifiuti territoriale. Non avere avuto nemmeno un legittimo riconoscimento economico è un danno che si aggiunge alla beffa” commenta il sindaco Voce

Il sindaco però non si è limitato a scrivere alla Regione. E’ andato personalmente dall’assessore all’Ambiente De Caprio a rivendicare questo diritto della città.

E a sole ventiquattro ore dall’incontro di Catanzaro è arrivata la risposta dell’assessore De Caprio che scrive: “ho motivo di ritenere, per ragioni di equità , che i quantitativi di rifiuti di origine urbana conferiti nelle discariche private ad uso pubblico debbano essere equiparati, ai fini del riconoscimento delle royalties, a quelli conferiti nelle discariche pubbliche”

Che tradotto nella pratica significa avviare l’iter per il riconoscimento di quanto richiesto dal sindaco Voce.

Ma il primo cittadino non si è fermato qui. Analoga richiesta è stata fatta alle altre Ato della Calabria per la corresponsione delle royalties dovute per i conferimenti di rifiuti a Crotone.

“Mentre siamo impegnati per la realizzazione di una piena autonomia nella gestione del ciclo dei rifiuti nel nostro territorio ritengo giusto che alla città sia riconosciuto quanto spetta e che nessuno, prima di oggi, aveva richiesto. E’ un dovere non solo amministrativo ma anche morale difendere i diritti di Crotone” conclude il sindaco Voce