Riceviamo e pubblichiamo

Valentina Borrelli e Loriana Macri

Oggi come ieri!
Non è cambiato nulla o forse ciò che è cambiato lo ha fatto in peggio.
Come sempre siamo noi cittadini a dover pagare le conseguenze delle scelte scellerate di chi ci amministra.
La notizia “del giorno” è la riduzione del trasporto urbano DA e PER Capocolonna.
La situazione nelle zone limitrofe della città è allucinante, il trasporto pubblico NON è un servizio su cui possono fare affidamento i cittadini delle Contrade.
Nelle Contrade Nord, per esempio, non solo la scarsa affluenza di trasporto urbano rilega i suoi abitanti in casa ma, in caso di esigenza di trasporto pubblico, li mette anche in pericolo.
Assenza di pensiline, la SS 106 da attraversare senza segnalazioni del caso e altre dinamiche che nella condizione attuale dovrebbero essere evitate, come il sovraffollamento. Insomma, condizioni che in una città che si rispetti non dovrebbero esistere.
Ancora una volta le contrade di Crotone vengono abbandonate a loro stesse nonostante le innumerevoli promesse rimaste inevase.

Ciò che però crea ancora più indignazione è la sospensione del servizio scuolabus, che deriva dalla riduzione dei fondi messi a disposizione, per tale scopo, dalla nostra amministrazione.
Senza voler entrare nel merito di tali decisioni è di tutta evidenza venir meno ad un servizio così importante (perché sarà questo l’inesorabile epilogo) ciò creerà non pochi disagi alle famiglie, che saranno costrette ad ingegnarsi per poter garantire ai propri figli il diritto all’istruzione.
Ci chiediamo qualcuno si è chiesto quanto sia importante il servizio scuolabus?
Un servizio utile non solo alle famiglie, che ne beneficiano ma, allo stesso tempo, un mezzo idoneo per affievolire il traffico in città in una situazione così critica già compromessa dalla condizione che stiamo vivendo.

A chi ha maturato tale decisione vorremmo far presente che le scuole sono attualmente aperte, pertanto tale disposizione non risulta affatto in linea con la situazione attuale.
Allo stato corrente una sospensione del servizio scuolabus (o venir meno allo stesso) sarebbe inaccettabile.
Palesemente si tratta di una decisone presa con la solita superficialità che denota la totale incapacità di amministrare la cosa pubblica per il bene pubblico.
A nome dei soggetti interessati chiediamo che venga rivalutata la decisione ed al contempo che venga concessa una proroga del servizio, così com’è strutturato, almeno fino alla chiusura delle scuole.

Valentina Borrelli
Coordinamento Provinciale Fdi Crotone

Loriana Macrì
Responsabile Contrade