Crediamo che porsi una domanda del genere, atipica e forse anche un po’ provocatoria, soprattutto dopo aver assistito alla movimentata e molto interessante Conferenza dei Capigruppo svoltasi quest’oggi, sia da parte nostra normale ed anche opportuno: premesso che il presidente del Consiglio comunale di Crotone sia Giovanni Greco, ci chiediamo tuttavia, come quest’ultimo vada regolarmente in panne ed in evidente difficoltà, ogni qualvolta viene incalzato e stuzzicato a dovere dal consigliere di “maggioranza” Fabrizio Meo, in merito a cose legate alla regolamentazione del Consiglio comunale e ad ordinaria vita amministrativa.

Poca personalità e scarsa padronanza del ruolo, sudditanza psicologica, o effettive lacune tecniche che dovrebbero essere risolte e colmate?

Tant’e’ che anche oggi, dopo aver teoricamente e praticamente “strapazzato” il presidente del Consiglio Greco, il consigliere Meo ha dapprima dettagliatamente spiegato il perché, rifacendosi anche ad un verbale redatto dalla sua Commissione, la IV, e puntualmente inviato al presidente del Consiglio, dopo di che, supportato dai colleghi capigruppo, ha ottenuto che il punto in questione venga inserito all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, in programma venerdì 16 aprile alle ore 15.00.

Ci riferiamo alla discussione di una mozione inerente alla discutibile e misteriosa rimodulazione del progetto Antica Kroton, per la quale fra le altre cose, è stato chiesto (inutilmente) alla dirigente interessata anche l’accesso agli atti. Dirigente che, invitata a partecipare alla seduta della IV Commissione, ha preferito non partecipare…