Riceviamo e pubblichiamo

“Non è festa senza lavoro”: FdI scende in piazza con un flashmob per “l’Italia che chiede di lavorare” “Non è festa senza lavoro”: è questo lo slogan del flashmob che è stato promosso il primo Maggio in tutti i centri storici e capoluoghi di provincia italiani da Fratelli d’Italia. I militanti e dirigenti di Fratelli d’Italia si sono mobilitari a Le Castella, Crotone, Rocca di Neto e Cotronei, ed hanno espresso solidarietà nei confronti di tutte quelle attività chiuse a causa delle restrizioni adottate dal governo per il contrasto della pandemia. La scelta dei luoghi non è stata casuale. Le Castella come centro turistico ha subito dei danni enormi e le ultime misure del governo Draghi non lasciano ben sperare in una pronta ripresa del settore turistico.

A Crotone città capoluogo il prezzo pagato dalle attività commerciali è stato salato tanto che ogni giorno una serranda si abbassa per non riaprirsi mai più. A Rocca di Neto e Cotronei, come negli altri centri più piccoli della provincia, le piccole attività artigianali stanno soffrendo, come i bar e le attività di ristorazione che non hanno nemmeno la possibilità di lavorare con l’asporto.

“Fratelli d’Italia è molto preoccupata per le sorti dell’Italia che lavora e produce”, sostiene il coordinatore provinciale di Fdi Michele De Simone, “ Ed è necessario abolire il coprifuoco, una misura insensata che sta uccidendo la nostra economia; pensare a restrizioni che comunque possano consentire ai nostri imprenditori di lavorare; e soprattutto introdurre ristori veri che permettano di limitare al massimo i danni causati dal Covid sui settori, della ristorazione, del commercio, del turismo, dello sport, della cultura e dell’intrattenimento” “‘Non è festa senza lavoro’, perché in troppi sono stati privati con decreto dal governo della possibilità di lavorare. C’è un’Italia che chiede solamente di poter tornare a lavorare, in sicurezza, con regole chiare e sensate ”, conclude De Simone, “Fratelli d’Italia è con questa parte d’Italia, e sin dall’ inizio della pandemia sta difendendo con determinazione e coerenza gli interessi delle imprese, delle partite IVA e dei lavoratori italiani”.