Si parte dall’ultimo Consiglio comunale, quello della famigerata e misteriosa “rimodulazione del progetto Antica Kroton”, e da un pensiero univoco e pienamente condiviso da tutti i consiglieri di minoranza, presenti questa mattina in piazza della Resistenza per manifestare tutto il loro disappunto nei confronti del sindaco e della sua amministrazione: “Sono stati violati tutti i valori ed i più sani principi di democrazia e di partecipazione, e negato inoltre il diritto alla discussione ed al confronto, istituzionale e politico. Ed i cittadini hanno tutto il diritto di sapere che in 7 mesi di governo, questa amministrazione comunale non ha prodotto nulla di quanto annunciato in una campagna elettorale che di fatto non è mai finita, e che in ben 11 Consigli comunali non si è praticamente discusso di nulla. Nessun grande tema che riguarda ed interessa Crotone è stato affrontato e discusso. Antica Kroton compresa, ma si è pensato solo a riempire e spostare le caselle delle Commissioni consiliari.

Il sindaco è troppo preso a fare il giro degli uffici comunali ed a pensare alle buche, piuttosto che a risolvere i problemi di una città che peggiora sempre di più. La finisca di prendersela con i suoi predecessori, perché adesso è lui a governare e, pandemia ed alluvione a parte, non ci pare abbia scusanti per il nulla prodotto sinora. Se non è in grado di fare il sindaco che si dimetta. Se invece ha intenzione di lavorare per il bene della città ci coinvolga, e noi collaboreremo per risolvere i problemi e far crescere Crotone”.

Questa la sintesi di quanto in gran parte detto stamani in sede di conferenza stampa dai consiglieri comunali di minoranza Danilo Arcuri, Antonio Manica, Antonio Megna, Enrico Pedace, Fabio Manica, Antonio Tesoriere, Marisa Luana Cavallo, Giuseppe Fiorino, Andrea Devona ed il consigliere di “maggioranza” Fabrizio Meo.

Nessuna problematica è stata naturalmente dimenticata o messa da parte, ma ci pare ovvio, più importante ed impellente che sia il sindaco a cominciare a fornire qualche risposta concreta. Al resto del Consiglio comunale e soprattutto ai cittadini crotonesi.