Riceviamo e pubblichiamo

Nulla di nuovo sotto il cielo di Crotone.
Nonostante i proclami , nonostante i continui comunicati stampa che annunciano, senza praticarlo, il cambiamento, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Voce si dimostra incapace di gestire l’ordinario poiché, ed è bene rammendarlo ai cittadini, lo straordinario non è frutto del caso ma è frutto della mancata e persistente gestione dell’ ordinario. Per dirla più chiaramente. La presenza degli ingombranti per la città è frutto della mancata gestione ordinaria del ritiro di questi ingombranti che per questo diventa raccolta straordinaria solo per incapacità e noncuranza.
Da più giorni per le strade di Crotone, che già normalmente non brillano in quanto a pulizia, fanno bella mostra di ingombranti e derivati degli ingombranti, in special modo, nelle località di Papanice , Apriglianello, Poggio Pudano, Bucchi, Iannello , Capocolonna, nei quartieri dei Trecento Alloggi e di Tufolo/Farina. Periferie della città in cui i cittadini, oltre a dover subire le normali vicissitudini delle periferie crotonesi abbandonate a stesse, sulle quali nei prossimi giorni continueremo ad accentrare la nostra attenzione, devono assistere e sopportare pazientemente questi spettacoli indecorosi e indecenti . Indegni di una città del terzo millennio e che si appresta a vivere le festività mariane, seppur in tono minore.

Una situazione assurda che non può essere spiegata solo con l’inciviltà di pochi cittadini, da perseguire e punire severamente, avendo il resto dei cittadini, la maggioranza , che disapprovano e stigmatizzano questi comportamenti, ma spiegabile solo con il pressapochismo e l’inadeguatezza di questi amministratori che non riescono a garantire i servizi essenziali, in questo caso le normali attività della raccolta rifiuti, dopo che si è arrivati al collasso delle isole ecologiche che non permettono ad Akrea di svolgere il proprio lavoro.

La soluzione ovvia, per quanto semplice, sarebbe quella di stipulare contratti temporanei con altre piattaforme di raccolta presenti sul territorio che si occupano del ritiro degli ingombranti e lavorare, senza proclami, per far in modo che la raccolta di rifiuti diventi una cosa normale in una città normale. Noi, come tutti i cittadini di Crotone, restiamo in attesa che il sindaco Voce, la sua giunta e la sua maggioranza, svegliatasi dal letargo e dal torpore con annunciazioni fantastiche e fantasiose, diano un segnale di esistenza in vita. Per il momento, ai crotonesi, basterebbe solo questo. La raccolta ordinaria degli ingombranti. Essendo venuta meno la promessa, una delle tante con le quali hanno vinto le passate elezioni, della raccolta differenziata, svanita nel nulla, assieme a tutti gli impegni presi e gli annunci fatti in Piazza Marinai d’Italia.

I consiglieri comunali

Antonio Manica Forza Italia

Fabiola Marrelli Consenso
Alessia Lerose Forza Italia

Marisa Luana Cavallo Lega
Fabio Manica Forza Italia

Andrea Tesoriere Fratelli d’Italia
Giuseppe Fiorino Crotone Normale Mario Megna Lista Santelli
Enrico Pedace Consenso