Con l’installazione dei primi contenitori per rifiuti differenziati su viale Gramsci, Akrea dà oggi il via all’operazione #Rispettalatuacittà, un’iniziativa di sensibilizzazione civica particolarmente significativa nell’imminenza della stagione estiva, nel periodo in cui, sia pure con i limiti imposti dall’emergenza sanitaria, la città si popolerà di turisti e la movida si riapproprierà del suo palcoscenico “marino”.

Le prime tre batterie di contenitori (vetro, plastica&alluminio, indifferenziata) sono state dislocate sui marciapiedi lungo il tratto di lungomare che va dal Florida a piazzale Ultras; domani altre tre batterie saranno collocate nel tratto cha va dalla ex Piscina fino al Kursaal. Queste installazioni andranno a potenziare i set di cassonetti già presenti in prossimità degli esercizi commerciali: bar, gelaterie, pizzerie e ristoranti che si affacciano sul lungomare.

Insomma, non ci saranno più alibi per i troppo “pigri” o scusanti tipo “non ci  sono cestini”: ogni trenta metri c’è un contenitore adatto. L’invito, perciò, è che ognuno presti un minimo di attenzione nel cestinare i propri rifiuti, soprattutto bottiglie di vetro e plastica. La raccomandazione è che non si scambino questi contenitori con i cassoni per la spazzatura presenti sulle strade: nei contenitori marrone è infatti assolutamente vietato conferire sacchetti di rifiuti domestici.

Quello di oggi è il primo segnale che Akrea ha voluto lanciare per rendere più decoroso il lungomare cittadino. Altre iniziative saranno avviate nelle prossime settimane, con il coinvolgimento di associazioni ambientaliste, volontari e volti noti crotonesi che hanno dato la loro disponibilità a sostenere e diffondere un programma di buone pratiche. Saranno gli influencer del civismo, i testimonial dei sentimenti positivi, coloro che, attraverso l’esempio personale, cercheranno di far comprendere come “amore per la città” significhi avere comportamenti virtuosi.

L’annoso problema del decoro cittadino può e deve essere risolto da tutti noi, nessuno escluso. In estate una città di mare indossa sempre il suo abito migliore: per farsi conoscere e apprezzare da chi la visita e per rendere orgoglioso chi c’è nato e la abita. Il termine “accoglienza”, declinato in chiave turistica, non indica solo l’attitudine a essere ospitali, aperti e gentili con i “forestieri”; significa soprattutto dimostrarsi rispettosi verso il patrimonio storico e naturale che connota il luogo in cui si vive e che lo fa diventare un luogo unico.

E’ fondamentale perciò che tutti noi riscopriamo una reale considerazione della nostra città e che questo sentimento si manifesti con atti concreti di civismo e di educazione: solo così potremo davvero decantare la nostra blasonata (e spesso mal celebrata) storia di civiltà magno-greca.