Perché l’Asp di Crotone, per quelli che sono i fatti, non vuole un terzo Hub vaccinale in città, che alleggerirebbe di fatto la gran mole di lavoro, conseguenza della campagna vaccini anti Covid-19?

Ci sono i medici, ci sono gli infermieri, tutti volontari, (un centinaio circa), c’è anche la struttura, (piscina Olimpionica concessa dal Comune di Crotone lo scorso 14 aprile), ma dopo quasi due mesi però, e stranamente, non c’è ancora la risposta dell’azienda sanitaria crotonese al Simeup (società di medicina urgenza pediatrica), guidata dalla presidente regionale, dottoressa Anna Maria Sulla.

Possibile mai che all’Asp di Crotone non trovino il tempo ed il modo di fornire quantomeno una risposta, affermativa o meno che sia? Quali sono i motivi, se ce ne sono, che bloccano un importante, utile e nobile progetto regionale come quello portato avanti dal Simeup?

Sarebbe opportuno, considerata la delicatezza e l’attualità del problema, che qualcuno si assumesse l’onere e la responsabilità di rispondere ed assumere una posizione chiara, nei confronti del Simeup, ma anche dei cittadini crotonesi.