RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Con l’Assemblea del 28 giugno 2021, il Circolo del PD di Cotronei all’unanimità decideva di proporre e sostenere la mia candidatura a Sindaco per le prossime elezioni amministrative. Prima di tutto mi sento di  ringraziare tutti i membri del Partito per la cospicua partecipazione ad un’Assemblea fondamentale, come quella decisoria della figura apicale del PD, da offrire alla comunità di Cotronei in vista delle prossime elezioni. Il Segretario prima e tutti i dirigenti poi, hanno speso parole di profonda stima nei miei confronti, che mi hanno lasciato addosso un’emozione particolare. Questi dirigenti hanno intravisto in me le qualità necessarie a poter ricoprire questo prestigioso ruolo, e per questo intendo portare avanti tale compito con il massimo dell’ impegno e della dedizione, proprio come sono abituato a fare.

Il PD di Cotronei vanta figure di alto profilo e spessore politico, ognuna delle quali sarebbe stata adatta a ricoprire il ruolo di candidato a Sindaco, ma vi era la necessità di individuare una figura unitaria, che non creasse disgregazione o lacerazioni, e per questo, con spirito di servizio e di sacrificio consono ai migliori uomini politici, sono riusciti ad addivenire ad una scelta condivisa. Questa scelta rappresenta un esempio in controtendenza rispetto al panorama politico provinciale e regionale, ed evidenzia come si possa mettere da parte il personalismo ed il protagonismo personale, al fine di arrivare ad un gruppo unito per il bene superiore della Comunità.

Allo stesso tempo tutti i membri del PD, nell’Assemblea, hanno chiarito la loro piena disponibilità a prestare il loro contributo per questa campagna elettorale, chi con la voglia di partecipare in prima persona, chi con l’intento (altrettanto fondamentale) di dare un contributo a questo progetto, seppur non in prima linea.  In questi mesi abbiamo sentito ogni sorta di affermazioni circa la presunta investitura del PD, c’era già chi sosteneva uno scontro certo ed una frammentazione conseguenziale. Niente di tutto ciò: il PD è riuscito a rimanere unito e coeso anche in questa situazione.

Esprimo un sentimento di paura, ansia e gioia al contempo, consapevole di avere dietro le spalle un nutrito gruppo di sostenitori che sono dotati di forte e lunga esperienza sul campo, e questo mi fa capire che la direzione che abbiamo tracciato è quella giusta, ma ciò nonostante bisogna lavorare duro arrivando dritti al cuore della Comunità. So bene che attraverseremo momenti di difficoltà, ma so di potermi poggiare sulla squadra, perché è proprio questo quello che intendo fare: creare una squadra di donne e di uomini dall’ indubbia qualità e integrità, capace di dare riscontro alle istanze che perverranno dalla cittadinanza.

Nessun cittadino di questa Comunità dovrà sentirsi escluso, tutti saranno coinvolti in questo progetto progressista. Contestualmente, già prima dell’ ufficialità della candidatura, tanti soggetti hanno manifestato l’intenzione di aderire e di fatto molti hanno già aderito; abbiamo teso rapporti con privati cittadini, imprese, liberi professionisti, partiti, associazioni, e tutti rappresentano la volontà di starci dentro. Si percepisce l’aria di profondo rinnovamento che solo un progetto valido e fresco può creare. Ma il lavoro da fare è ancora lunghissimo e complesso.

La speculazione politica e la denigrazione che si sta muovendo contro di noi è preoccupante, molti si ergono a giudici e quasi tutti sembrano dotati di una moralità senza precedenti. Noi non ci prestiamo ad abbassare il livello, consapevoli che sul piano dello scontro e del dileggio saremo certamente sconfitti, mentre è sul piano della programmazione, delle idee e dei temi che non temiamo confronti con nessuno e siamo disponibili al confronto con tutti.

Siamo per la comunità, non siamo contro “qualcuno”.

Nelle prossime settimane continueremo con una serie di incontri politici che dovrebbero portare a rinforzare ancora il gruppo, la nostra parola d’ordine sarà “inclusione”, poiché lotteremo fermamente per  cercare di riunire questa comunità divisa da profonde lacerazioni nel tessuto sociale. E’ questa l’occasione per poter creare una comunità ritrovata, che va in piazza con la voglia e lo spirito di stare insieme.

Negli incontri che abbiamo fatto sinora ed in quelli che andremo a fare non abbiamo mai detto “dobbiamo unirci per battere gli avversari”, semmai abbiamo prospettato ai nostri interlocutori un’idea di futuro per questa comunità. Siamo consapevoli che non basta vincere ma bisogna amministrare, altrimenti se tutto viene ridotto a battere l’avversario, il giorno dopo la sperata vittoria elettorale, verrà meno la ragione profonda dello stare insieme. Non faremo accozzaglie al solo scopo di vincere ma ci confronteremo e nel caso ci uniremo con chi avrà in mente un’idea di futuro compatibile con la nostra. Nella scorsa conferenza abbiamo tracciato la guida programmatica, abbiamo ribadito la nostra volontà di seguire i temi dello sviluppo sostenibile, del recovery fund, del sostegno alle famiglie in difficoltà, delle soluzioni per la risorsa idrica, del turismo montano, di una Cotronei al centro di un progetto ricettivo.  Nelle prossime settimane presenteremo con dovizia di particolari i singoli temi del programma che si sta sviluppando insieme agli alleati.

Concludo con un monito. Chiedo a tutti, donne e uomini, partiti, associazioni e movimenti civici presenti sul territorio di guardare, con la dovuta libertà di visione e di pensiero a questo progetto politico, che mira all’inclusione e a creare una comunità unita, con una classe dirigente seria e di qualità. Apriamo ufficialmente il confronto con tutte le forze disponibili, per arricchirci con le idee di tutti, per un progetto che auspicabilmente possa essere dapprima vagliato, poi compreso ed infine votato e supportato da tutti.

Le idee camminano sulle gambe delle persone, per cui cambiando le persone si cambierà il destino di una comunità. E noi ci crediamo. 

 

 

 

Cotronei, 12 luglio 2021.

 

 

Antonio Ammirati

Candidato Sindaco PD-Cotronei