Anche questa è Crotone. Purtroppo. Si vive di emergenze ed in emergenza. Quasi perennemente ormai. Parvenze di città.

E nella domenica più difficile di questa estate 2021, per ora, ci si arrangia alla meno peggio. C’è chi ha svuotato gli scaffali dei supermercati, c’è chi nonostante il tempo incerto ha preferito comunque andare al mare (meglio che niente), c’è chi invece è in fila alle “fontanelle di Senatore”, per riempire bottiglie e bidoni di acqua.

Tempi di guerra? No. Ma siamo a Crotone, dove tutto può succedere, e tutto succede. Anche che nonostante si viva in condizioni precarie ed al limite della civiltà, parliamo, imprechiamo, stringiamo le spalle e tiriamo avanti. Le bollette dell’acqua e la tassa sui rifiuti intanto, servizio o non servizio, arrivano lo stesso.

Fate un po’ voi. Buona domenica e buona emergenza a tutti.

P.S. Se Crotone, nonostante Voce si “autoproclami” il 13o sindaco più gradito in Italia, è sempre in fondo a tutte le classifiche relative alla qualità della vita, un motivo ci deve pur essere…