Flora Sculco e UDC, un matrimonio politico importante e atteso. Una sorta di naturale conferma che in occasione della convention di ieri sera, ha finalmente vissuto il suo primo atto ufficiale, in ottica delle prossime elezioni regionali, crocevia fondamentale per le sorti della Calabria e del territorio crotonese.

L’obiettivo personale della consigliera Sculco, ma anche della forza politica di centro che oggi rappresenta, è ovviamente quello di essere parte rilevante e attiva del prossimo governo regionale, ma anche quello di fare politica ascoltando e parlando con la gente, tornando finalmente a mettere i cittadini prima di tutto, al centro di tutto.

Caratteristica e prerogativa già famigliare a Flora Sculco, che negli anni della sua doppia consiliatura regionale, ha sposato appieno tale modus operandi, riscuotendo simpatie, consensi, e divenendo di fatto affidabile punto di riferimento politico per moltissimi suoi concittadini. Soprattutto quelli che si riconoscono nei più sani principi e valori liberali, moderati e laici.

Ebbene, è proprio da qui che Flora Sculco intende ripartire, garantendo, così come ha dichiarato nel suo intervento di ieri sera, grande impegno, presenza e la garanzia di proseguire l’ottimo e visibile lavoro già avviato ed in parte cantierato, tutto proteso alla rinascita ed alla crescita di Crotone e del suo territorio.

Poche parole, quelle giuste, concetti precisi e mirati, ed idee molto chiare, dettate dalla conoscenza, dall’esperienza, e dal cuore, che dovranno necessariamente tramutarsi in fatti concreti, abbattendo il deprimente muro di silenzio ed immobilismo, venutosi a creare dentro e fuori il palazzo comunale in 10 mesi di “governo” da parte di questa fumosa amministrazione.

In platea, gremita ed interessata, anche Enzo Sculco e Antonio De Poli, presidente dell’UDC. Flora parla, e loro se la coccolano con gli occhi. Qui si fa la politica.