(Dal sito dell’amministrazione comunale di Isola Capo Rizzuto)

Foto ICR TV

Brucia ancora il Sovereto. Una notte da incubo che ci ha tenuti svegli con tanta ansia e paura che il tutto potesse trasformarsi in tragedia per i tanti residenti del campeggio e per le vicine abitazioni. Per fortuna questo non è avvenuto grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco di Crotone e dei volontari, a cui rivolgiamo un immenso ringraziamento. Dopo ore e ore di lavoro, l’incendio è stato domato con non poche difficoltà, anche se ancora sono presenti fiamme sporadiche e gestibili. Ora cosa resta? Un’immagine spettrale di quello che prima era un paradiso. Non sappiamo quale mano ci sia dietro, certamente qualcuno che vuole male al territorio e non ha a cuore il futuro dei propri figli.

Per questo saremo al fianco delle autorità per capire cosa è successo e perché. Se alle spalle di questo incendio si celano degli interessi volti a cambiare volto alla pineta noi non lo permetteremo. Anzi, nei prossimi giorni faremo un atto di forza, chiederemo al Consiglio Comunale, che l’area non venga resa edificabile per i prossimi cinquant’anni.

Perché, probabilmente, non sono sufficienti i 15 anni imposti dall’articolo 10, comma 1della legge 353 che dice espressamente che “le zone boscate che siano state percorse dal fuoco non possono avere una destinazione diverse da quella preesistente  all’incendio fino a quindici anni”: Al contempo chiederemo a Calabria Verde l’autorizzazione per la piantumazione di nuovi alberi, ne acquisteremo a centinaia e faremo si che quell’area venga destinata alle famiglie e ai bambini, affinchè possano godere dello spettacolo della natura e respirare aria pura. Non certo quella puzza di bruciato e distruzione che si respira oggi.